Sanità

A Catania presentazione dei Piani Aziendali della Prevenzione

sanita-reg-prevenzione-pieghevole-fronte
27 ott 2016 - 18:12

CATANIA - Capire l’importanza delle prevenzione per il raggiungimento di uno stile di vita ottimale nel popolo siciliano.

È questo l’obiettivo che si prefigge il primo workshop regionale dal titolo “P.R.P. 2014/2018 – I Piani Aziendali della Prevenzione”, previsto per domani, venerdì 28 Ottobre 2016 nella sala congressi dell’Hotel Nettuno di Catania, intorno alle ore 9.

Un’intera giornata dedicata alla prevenzione, trattata in ogni suo aspetto, durante la quale verranno analizzate abitudini da smantellare e patologie da combattere.

Secondo un’indagine condotta dalle ASP siciliane e dall’Osservatorio epidemiologico regionale, rispetto al resto del Paese, i siciliani “fanno poca attività fisica, presentano una maggiore frequenza di obesità, non rispettano sempre i divieti di fumo nei locali pubblici o nei luoghi di lavoro. In più sono pochi gli anziani che si vaccinano contro l’influenza, ma migliora nettamente il ricorso alla diagnosi precoce oncologica“.

Ma, grazie a una politica di intervento iniziata nel 2012, anno in cui l’Assessorato Regionale alla Salute ha riconosciuto l’importanza della prevenzione nei programmi sanitari regionali, sembra che qualcosa stia gradualmente cambiando.

Si registra, per esempio, una diminuzione del 4% del numero dei bambini obesi delle terze elementari. Numeri significativi che hanno permesso alla regione di scendere nella classifica nazionale dei bambini in sovrappeso, dal secondo posto nel 2007, al settimo posto, nel 2014.

Il Piano Regionale della Prevenzione, in applicazione del D.A. 351/2016 dell’08.03.16, persegue l’attuazione di 35 linee di intervento, che fanno capo alle ASP, per il contrasto ai fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, obesità, diabete, incidenti stradali, domestici e sul lavoro e in campo oncologico:

L’innovazione del decreto sulla prevenzione - ha spiegato l’assessore regionale alla Salute, Baldassarre Gucciardi - si basa sull’aver introdotto nel sistema di programmazione regionale, i Piani Aziendali della prevenzione. Attraverso questi Piani, soprattutto nelle aree metropolitane di Catania, Palermo e Messina, si integrano gli orientamenti alla prevenzione che vengono gestiti anche dalle aziende di carattere ospedaliero che esistono nel territorio. Fattore importantissimo, dal punto di vista della strategia perché da un lato li rende omogenei e dall’altro consentono agli ospedali di offrire un supporto fondamentale per gli screening o la prevenzione delle patologie neoplastiche”.

Tra le eccellenze va registrato un consumo di alcool tra i più bassi d’Italia. Si parla del 9% in Sicilia contro il 17% nazionale tra gli adulti, anche se queste percentuali aumentano nei ragazzi tra gli 11 e i 15 anni.

Anche Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Asp di Catania, si dice soddisfatto per la scelta dell’Assessorato ritenendo che “la prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro assume un valore strategico, in particolare in questo momento storico, per la tutela della salute del cittadino e del lavoratore”.

E inoltre dichiara: “Anche la nostra Azienda ha approvato il Piano della prevenzione che stabilisce obiettivi, azioni e programmi da attuare sul nostro territorio, con i relativi indicatori per poter misurare concretamente e dettagliatamente il conseguimento degli obiettivi di salute previsti sia dal Piano regionale della prevenzione, sia da quello aziendale. In questo ambito un ruolo strategico assume il Dipartimento della prevenzione  che, nella poliedricità e multidisciplinarietà che lo caratterizza, garantirà l’attuazione di tutti gli interventi previsti”.

sanita-reg-prevenzione-giuseppe-giamm-anco-direttore-generale-asp-catania

Il workshop punta pertanto a individuare e determinare gli ambiti di intervento della prevenzione per il prossimo triennio, mettendo a disposizione dei cittadini le competenze dei professionisti di tutti i settori presi in esame.

Ignazio Tozzo, dirigente generale del dipartimento ASOE, inoltre, precisa che “il workshop ha la finalità di condividere con gli operatori le iniziative che si stanno portando avanti per attuare il Piano Regionale della Prevenzione. Nell’ottica di spostare l’attenzione da quello che è il profilo assistenziale a quello di prevenzione delle malattie croniche degenerative. Una sorta di Stati Generali della Sanità sotto il profilo del miglioramento della qualità della vita”.

Alla presentazione saranno presenti il sindaco di Catania, Enzo Bianco, il presidente della commissione sanità ARS, Giuseppe Di Giacomo, l’assessore regionale alla salute, Baldassarre Gucciardi, il dirigente generale del dipartimento ASOE, Ignazio Tozzo, il direttore generale dell’ASP Catania, Giuseppe Giammanco, il rettore dell’Università di Catania, Giacomo Pignataro.

L’introduzione e la presentazione del Piano è stata affidata a Salvatore Requirez, dirigente del servizio, il quale, insieme ad Antonio Leonardi, direttore SIA dell’Asp di Catania, è il responsabile scientifico del progetto.

sanita-reg-prevenzione-pieghevole-retro

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA