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Catania, presentato il nuovo commissario di Librino: “Saremo vicini alla gente”. VIDEO

Salvatore Tito Cicero
Salvatore Tito Cicero
7 giu 2017 - 12:28

CATANIA - Tra Cosa Nostra e N’Drangheta, adesso serve sfruttare l’esperienza e metterla al servizio della gente: con tre squadre mobili dirette nei precedenti anni di servizio, come a Siracusa e Vibo Valentia. Si presenta così Salvatore Tito Cicero, nuovo dirigente del commissariato di Librino. Sostituirà il collega Antonio Migliorisi.

Entusiasta il questore, Giuseppe Gualtieri, che ha voluto spiegare la motivazione per cui il commissario Cicero è stato scelto: “Lui non è un funzionario con un curriculum ordinario, perché nella sua esperienza lavorativa ha sempre condotto squadre mobili in zone di altissima criminalità e di stampo mafioso in Sicilia e “n’dranghetistico” in Calabria. Un’esperienza che viene investita su Librino perché questo quartiere è la nostra scommessa e lo dimostra il rinnovamento del commissariato, l’avvio del progetto di orti sociali: sono delle idee innovative che devono essere portate avanti”.

Poi, una parentesi su Librino: “Vogliamo affermare con forza che Librino è un quartiere fatto di gente per bene. Ha una posizione stupenda ed un disegno urbanistico di assoluta modernità, può diventare il quartiere del futuro. Stiamo lavorando per far sì che i nostri ufficiali siano più presenti nelle scuole e che affianchino progetti importanti come quelli sportivi, ma al di là di questo è importante sottolineare che è facile dire “sono tutti delinquenti e cattivi” o viceversa, il nostro è un lavoro delicato. Se non siamo un tutt’uno, non potremo mai raggiungere gli obiettivi fissati: cerchiamo di piazzare le fondamenta per poi costruire un piano stabile e funzionante. Bisogna esserci sempre, anche in queste cose. L’esperienza, come sempre, è stata presa per migliorare”. 

Al termine della conferenza ha rilasciato delle dichiarazioni anche il nuovo commissario Cicero, che nonostante il deficitario corpo di squadra mobile vede il bicchiere mezzo pieno: “L’esperienza in Calabria, a Vibo Valentia, è servita tantissimo per la mia formazione professionale. Vogliamo essere vicini alla gente di Librino, cercheremo di essere quanto più disponibili possibile”.

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Gabriele Paratore



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