Sicurezza

Catania, poliziotti in difficoltà. Siap: “Riorganizziamo edifici questura”

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17 gen 2016 - 18:12

CATANIA – “L’apparato di prevenzione alla criminalità non può più reggere solo sui diritti rinunciati dai poliziotti che rischiano quotidianamente la vita in favore della sicurezza a Catania. Per tale ragione sono necessari interventi di ristrutturazione e razionalizzazione sui 18 edifici della questura che sono sparsi per la città”.

Brilla il campanello d’allarme acceso dalle parole di Tommaso Vendemmia, il segretario del Siap, Sindacato italiano appartenenti Polizia, che, statistiche alla mano, conferma l’importante sacrificio dei poliziotti catanesi a cui corrispondono condizioni lavorative difficili.

In sostanza, i poliziotti della città “do’ liotru” devono quotidianamente far fronte alla pressante offensiva della criminalità, potendo contare su un potenziale di uomini e di mezzi decisamente scarno.

Ecco perché, stando ai dati offerti dal Siap appunto, pare che siano in tanti i poliziotti che nel 2014 hanno rinunciato alle loro ferie e ai loro riposi o siano stati “obbligati” a innalzare la media delle ore lavorative a 9 al giorno, “rischiando la propria incolumità”.

“Tutto questo - dichiara Vendemmia – perché dalle 50.000 telefonate al 113 del 2014, si è passati alle 105.000. Questo è un inequivocabile segnale del potenziamento degli operatori in sala operativa, anche se – aggiunge Vendemmia – i locali che la ospitano sono fatiscenti”.

Inoltre ciò che il segretario Siap lamenta è il continuo avvicendarsi di promesse non mantenute che ad oggi aumentano il malcontento: “Desta perplessità la recente visita del Capo della Polizia - afferma Vendemmia – che ha escluso un progetto per l’acquisizione della caserma Sommaruga e della cittadella di Librino caduta nel silenzio assoluto da 12 anni, mentre si è persa nei meandri della burocrazia, la realizzazione del commissariato Librino a villa Nitta”.

Tra annunci e contraddizioni Catania rimane l’unica città d’Italia ad avere uno spreco di immobili ed affitti ineguagliabile, con decine di poliziotti impiegati nelle vigilanze. 

Vittoria Marletta



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