Caso Catania

Catania, la partita si “gioca” in Procura. Attesi i deferimenti

tribunale catania
Il palazzo di Giustizia etneo
14 lug 2015 - 17:48

CATANIA - Sono ore frenetiche in casa rossoazzurra. Mentre proseguono le trattative per un’eventuale cessione del Calcio Catania (serve l’ok della proprietà del gruppo Pulvirenti), la società etnea attende di conoscere il proprio futuro. Allo stato attuale è in Serie B, avendo regolarmente presentato la documentazione e la fideiussione necessarie ai fini dell’iscrizione al prossimo torneo cadetto.

C’è l’ok della Covisoc, ma le sentenze della giustizia sportiva stabiliranno da quale categoria ripartire. Per il momento è certa la conservazione del titolo sportivo. Nei prossimi giorni scatteranno i deferimenti. Alcuni atti sono già stati trasmessi dalla Procura di Catania a quella federale. Presto ulteriori atti verranno fatti pervenire al Procuratore della Figc Stefano Palazzi, chiamato a sentenziare anche sui filoni d’inchiesta di Catanzaro e Cremona.

Primariamente l’attenzione sarà rivolta ai casi Catania e Teramo, con entrambe le squadre che rischiano la retrocessione per illecito sportivo. Nel frattempo le indagini proseguono sul versante ‘I treni del gol’: obiettivo accertare anche le responsabilità di chi ha “venduto” le partite del Catania finite sotto la lente d’ingrandimento della giustizia. Per il momento tutto tace, ma la sensazione è che qualcosa bolle in pentola e che salteranno fuori significative novità a breve scadenza. 

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Livio Giannotta



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