Violenza

Catania: parcheggiatore abusivo aggredisce giovane studentessa

Monastero Benedettini
13 nov 2015 - 17:29

CATANIA - Lei si rifiuta di pagare il “pizzo”, lui la rincorre e spinge mentre le grida contro parole pesanti. È la moviola dell’ultima, ennesima, aggressione subita da una giovane studentessa nella zona dell’ex Monastero dei Benedettini, da parte del parcheggiatore abusivo di turno.

A puntare i riflettori sull’increscioso episodio, è il quotidiano “La Sicilia” che racconta quanto accaduto. Trovare un parcheggio a piazza Dante, si sa, è facile quanto beccare un terno al lotto, se poi rendi questa spasmodica ricerca ancora più difficile evitando i parcheggi contrassegnati dalle “strisce blu”, ecco che l’impresa risulta quasi impossibile.

Ecco perché la ragazza credeva si trattasse della sua giornata fortunata: era riuscita a beccare libero un parcheggio per il quale non avrebbe dovuto pagare il ticket e mai si sarebbe immaginata cosa sarebbe accaduto da li a pochi minuti.

È stato un attimo. La giovane si avvia verso l’ingresso del dipartimento di scienze umanistiche e il parcheggiatore abusivo la punta pretendendo da lei del denaro. Subito la ragazza si nega e il parcheggiatore non demorde, anzi la insegue fino a dentro il cortile dell’università disturbando tutte le aule nelle quali si svolgono regolarmente le lezioni.

Fortunatamente, questa volta, la ragazza non ha riportato alcuna lesione al contrario dei tergicristalli della sua auto che, probabilmente in segnale di avvertimento, sono stati rovinati.

Quante volte ancora dovremo raccontare queste assurde storie di prevaricazione prima che qualcosa venga fatto realmente? Quanti altri studenti dovranno essere insultati prima di andare a compiere il loro lavoro dentro l’Università? Ma soprattutto, siamo sicuri che anche la prossima volta saranno solo i tergicristalli delle auto a rimetterci?

Vittoria Marletta



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