Svolta

Catania, ormai imminente l’acquisto dell’immobile dell’Ordine dei medici

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2 set 2015 - 08:18

CATANIA - Sembrava essere un’idea destinata a rimanere tale e invece negli ultimi mesi il progetto ha preso forma. L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Catania ha infatti deciso di portare avanti l’iniziativa che prevede l’acquisto di un immobile che diventerà la nuova sede ed il nuovo polo di riunione per tutti gli iscritti. La “Casa del medico”, questo il nome che prenderà la struttura, è il passo più significativo per dare il via ad una nuova filosofia dell’Ordine che prevede anche una maggiore dinamicità del quadro amministrativo.

L’obiettivo è quello di formare e aggiornare nel modo più efficiente e continuativo i medici della provincia catanese garantendo così una preparazione tale da poter soddisfare al massimo i bisogni dei pazienti.

La “Casa del medico” avrà anche come scopo la creazione di un contesto “familiare” che dia la possibilità ai medici di confrontarsi su eventuali punti di discordia e non, trasformandosi in veri e propri momenti di crescita professionale ed umana. Il fine che l’Ordine si pone, è soprattutto quello, attraverso la realizzazione di un polo unico che accolga tutti gli iscritti e che soddisfi tutte le loro necessità, di riportare in ogni medico l’orgoglio per la propria vocazione.

Ma vediamo quali sono i punti fondamentali dell’iter burocratico per l’esecuzione del progetto.

Il percorso per l’acquisto di una sede parte nel gennaio 2015 a pochi mesi dall’insediamento del neoeletto consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, con a capo il presidente Massimo Buscema. Un paio di mesi dopo la riunione che approvò la possibilità di acquistare un immobile, fu pubblicato un annuncio per fare un’indagine di mercato, per esattezza il 22 marzo del 2015, con scadenza fissata a trenta giorni dalla diffusione dell’inserzione.

L’annuncio portò all’attenzione dell’Ordine cinque offerte che furono vagliate da un organo tecnico apposito (creato dallo stesso Ordine) che aveva il compito di valutare l’idoneità delle proposte. Tale organo, formato dai professionisti Agatino Cariola, Renata Miranda e Costantino Caramagno, scelse due delle cinque offerte immobiliari.

A questo punto la palla passò al consiglio direttivo dell’Ordine che il 7 luglio scorso scelse l’immobile maggiormente adatto a soddisfare le esigenze degli iscritti. Tale immobile è “Villa Gretter” del valore di 3,5 milioni di euro.

L’ultimo passo prevedeva la richiesta ufficiale all’Enpam, ente preposto all’erogazione del credito, che il 31 luglio del 2015 ha modificato il proprio regolamento aumentando da tre a cinque milioni di euro la massima cifra erogabile. Per poter inoltrare questa richiesta era, però, necessaria l’approvazione, arrivata all’unanimità, dell’assemblea generale degli iscritti all’Ordine, convocata il 30 agosto, per via di problemi di tempi tecnici molto ristretti vista la scadenza fissata dall’Enpam per la presentazione ufficiale della richiesta, il 3 settembre.

La “Casa del medico” dovrebbe diventare realtà dopo l’approvazione da parte dell’Enpam che darà una risposta all’Ordine entro la fine del mese di settembre.

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Santi Liggieri



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