L'opinione

Catania non è una città a misura di turista: “Manca un piano di sviluppo serio”

catania
7 apr 2016 - 06:00

CATANIA - Chi può resistere al fascino di una città incantevole come Catania?

Sole, mare, storia, tradizione, arte, cultura, spettacolo, movida, ottimo cibo… ma è una città “a misura di turista”?

Forse no.

“Catania è una città che attira molti turisti, ma che potrebbe attirarne molti di più se solo si pensasse ad un serio piano di sviluppo turistico, attualmente, a mio avviso, inesistente o inefficiente – scrive Giuseppe Coniglione sul sito di “Catania Bene Comune” -. Non è pensabile che ci possa essere un Teatro Romano all’abbandono (si ci potrebbero fare importanti spettacoli estivi che attirino masse in città, come succede per Taormina e Siracusa) e un Castello Ursino aperto senza regolarità nei giorni festivi (quelli più richiesti dai turisti). Il turismo potrebbe essere quel volano in più per le attività commerciali della città ed oggi, a mio avviso,è poco sfruttato”.

“Autobus che non si sa quando arrivano, zone della città perennemente intasate dal traffico e in preda al degrado più assoluto, senza alcun controllo - prosegue -. Catania è anche la città di Sant’Agata, di Giovanni Verga, di Federico De Roberto e dei Vicerè, di Vincenzo Bellini, di Mario Rapisardi, basta solo essere più consapevoli delle nostre risorse e fare in modo che il turista possa godersi luoghi, mostre ed eventi che durante tutto il corso dell’anno (e in special modo durante il periodo primaverile ed estivo) possa non farlo stressare e fuggire via, ma richiamarne altri”.

Insomma una città che offre una serie infinita di “attrazioni” ma che sembra non essere valorizzata al massimo come confermato dal diario di viaggio di un turista. 

“Quando ho detto agli amici, siciliani e non, che stavo per andare a Catania senza auto, né scooter, mi hanno detto che sarebbe stato impossibile muoversi da lì. Cercando qualche informazione in Internet non è che avessi trovato molto, quasi quasi stavo per scoraggiarmi”.

Catania “croce e delizia” di turisti e catanesi. Una città dal potenziale infinito ma senza un piano di sviluppo turistico adeguato.

Marco Bua



© RIPRODUZIONE RISERVATA