Denuncia

Catania invasa da lavavetri e migranti che elemosinano. “Rischiamo una guerra tra poveri”

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2 mar 2017 - 09:11

CATANIA - Catania invasa dai lavavetri e non solo. Nel caotico traffico cittadino migliaia di auto sono incolonnate ogni giorno agli incroci. Appena scatta il semaforo rosso comincia l’assalto di piccoli gruppetti che vogliono pulire il parabrezza. Una questione annosa e discussa dalla commissione comunale alla Viabilità.

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“E’ un problema talmente complesso che bisogna affrontarlo in modo capillare – afferma il presidente della commissione Carmelo Sofial’intervento della polizia municipale serve a riportare l’ordine solo per pochi giorni perché, nel giro di alcune settimane, tutto ritorna come prima. Di solito sono gentili ma qualche volta, nel caso si trovino di fronte donne oppure anziani, queste persone diventano risolute e non si fermano nemmeno davanti al rifiuto della loro prestazione non richiesta. Le ordinanze sindacali che vietano questo indesiderato servizio sulle strade cittadine? - continua Sofia – già in passato si era provato questa soluzione ma, alla fine, senza grandi risultati”.

Adesso, accanto ai lavavetri, ci sono anche i migranti che chiedono l’elemosina.

“Assistiamo ad uno scenario a cui non eravamo abituati – sottolinea Vincenzo Parisi, presidente della commissione al Bilancio - in alcuni casi questi ragazzi hanno spodestato i lavavetri e si sono impossessati degli incroci. Si tratta di persone che vanno aiutate altrimenti si rischia una guerra tra poveri con drammatiche conseguenze”.

“Temiamo – fa eco il componente della commissione alla Viabilità Giuseppe Catalano - che dietro questo problema ci possa essere la criminalità organizzata. Ecco perché occorre convocare una conferenza dei servizi a cui far partecipare le istituzioni e le forze dell’ordine”.

Ogni giorno, scattato il rosso, comincia l’assalto e la gente viene praticamente accerchiata e non sa più come comportarsi.

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“Nelle principali arterie della città – dichiara il consigliere comunale Francesco Saglimbene - assistiamo ad uno scenario che nasconde un mondo fatto di povertà che favorisce lo sfruttamento di tante persone che avrebbero bisogno di un intervento deciso da parte di tutte le istituzioni comunali che operano in ambito sociale. Tanti ti chiedono un’offerta con il sorriso sulle labbra pur avendo alle spalle situazioni estremamente complesse. Una cosa che si ripete continuamente e il rischio è che la gente non ci faccia più caso”.

“In base alle tante segnalazioni che abbiamo ricevuto dai cittadini – spiega il consigliere comunale Giuseppe Castiglioneabbiamo evidenziato le zone di Catania in cui questo problema è maggiormente concentrato. Luoghi come via Vincenzo Giuffrida, via Vittorio Veneto, piazza Giovanni Verga, piazza Mancini Battaglia, via Etnea, via Monserrato, viale XX Settembre e via Gabriele D’Annunzio, piazza Roma, piazza Trento e molti altri ancora. Da qui la nostra richiesta all’amministrazione che si attivi per intervenire immediatamente e dare così un aiuto a queste persone che meritano una vita dignitosa”.

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Redazione NewSicilia



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