Immigrazione

Catania, ieri lo sbarco oggi l’arresto: fermo per quattro scafisti egiziani

immigrazione arrestati
14 mag 2016 - 11:21

CATANIA - L’ondata di migranti in arrivo dalle coste nordafricane non sembra avere fine. Oltre al problema dell’accoglienza, difficile da garantire a tutti, un ulteriore fenomeno è quello del commercio di vite umane in mano a scafisti facenti parte di vere e proprie organizzazioni criminali.

A confermarlo anche lo sbarco di 285 migranti a bordo della nave militare finlandese Merikarhu, avvenuto ieri a Catania in cui sono stati individuati quattro sedicenti cittadini stranieri di nazionalità egiziana che sono stati arrestati dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza per il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

La mattina del giorno precedente allo sbarco, la Merikarhu aveva soccorso in acque internazionali i migranti, partiti dalle coste egiziane su un natante e poi trasferiti, in alto mare, a bordo di un peschereccio.

Questa condotta ha portato al provvedimento di fermo nei confronti di Muhamed Mostafa Ibrahim 39 anni, Shaban El Shouki Hassan 30 anni, Mohamed Kamal Abd Alrazek 27 anni e Tarek Ibrahim Mohamed 29 anni.

Dagli interrogatori fatti ai migranti si è appreso che il costo della traversata dall’Egitto all’Italia è stato mediamente pari a 2.500 dollari americani a persona.

Santi Liggieri



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