Lavoro

Catania, i lavoratori dell’Ims da due mesi senza stipendio, giorno 19 sit-in davanti alla sede dell’Ast

AST1
14 set 2017 - 19:40

CATANIA - Da due mesi non ricevono lo stipendio e tra qualche settimana il contratto d’appalto andrà in scadenza e non hanno alcuna certezza sul loro futuro.

Sono i lavoratori della ditta Ims, che ha in appalto il servizio di pulizia dei locali e dei mezzi dell’Azienda siciliana trasporti (Ast), che hanno deciso di manifestare la loro agitazione durante un sit-in di protesta che si terrà il prossimo 19 Settembre 2017.

Questi lavoratori non chiedono la luna, ma soltanto il riconoscimento dei loro diritti e di sapere cosa ne sarà dei livelli occupazionali quando scadrà l’affidamento in essere – attacca Santo Gangemi, segretario provinciale della federazione igiene ambientale della Ugl - Dall’impresa di pulizie c’è un silenzio tombale, ma questo ormai non fa notizia poiché ormai con cadenza periodica siamo costretti ad azioni di rivendicazione per ottenere le paghe di questi operatori. Quel che fa preoccupare, invece, è il totale immobilismo della direzione generale dell’Ast che, nonostante i nostri ripetuti solleciti, non è intervenuta per venire incontro alle esigenze dei pulizieri, né ha risposto alle nostre richieste di chiarimento circa lo stato di fatto dell’appalto in corso. L’atteggiamento di Ast e del suo direttore generale è incomprensibile – tuona Gangemi – perché non si possono lasciare così in sospeso e allo sbando decine di unità a Catania, così come nel resto delle province siciliane. Vogliamo che l’azienda di trasporto ci dica cosa ne vuole fare di questi pulizieri, se intende intanto procedere al pagamento e se ha intenzione di prorogare l’accordo e dar vita ad una nuova gara d’appalto. Saremo ancora una volta li, davanti la sede degli uffici di San Giuseppe La Rena, a farci sentire per rivendicare in primo luogo il diritto alla retribuzione ed, in secondo, il dovere da parte dell’ente di trasporto di dire tutta la verità e smetterla di nascondersi dietro ad un dito. Non interromperemo il sit-in finchè non ci verranno date certezze e siamo già pronti a rivolgerci ad ogni sede competente, perché questi lavoratori venga assicurata chiarezza sul futuro” conclude l’esponente Ugl.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA