Mafia

Catania, Giuseppe Orestano del clan Sciuto Tigna accusato di essere il killer di Sebastiano Fichera

Tribunale Catania
30 lug 2015 - 11:03

CATANIA – Giuseppe Orestano, di 53 anni, – già detenuto e pregiudicato – sarebbe il killer del pluripregiudicato Sebastiano Fichera, ucciso a Catania la sera del 26 agosto 2008.

Nel popolare quartiere di Nesima, in via Cairoli, Fichera – pregiudicato per associazione mafiosa, traffico di stupefacenti, reati contro il patrimonio ed altro e sorvegliato speciale – era stato ferito mortalmente con tre proiettili che lo avevano raggiunto alla nuca e alla spalla mentre si trovava a bordo del suo scooter.

Giuseppe Orestano

Giuseppe Orestano

 

Ad incastrare Orestano l’esito delle indagini tecniche condotte dalla Mobile sotto il coordinamento della DDA e le dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia.

Per l’omicidio era stato arrestato nel dicembre del 2011 Biagio Sciuto – di 67 anni – capo indiscusso dell’omonima cosca mafiosa, e mandante dell’esecuzione per eliminare Fichera a seguito di contrasti economici.

In buon sostanza, veniva imputato alla vittima di fare affari nel settore degli stupefacenti con appartenenti alla cosca Cappello – Bonaccorsi senza dare conto alla famiglia di appartenenza dei Tigna.

Questa circostanza era mal tollerata dai vertici della cosca Sciuto – Tigna che si vedevano sottratti ingenti guadagni in favore della famiglia Cappello – Bonaccorsi.

Proprio a causa di tale situazione, ritenendo che Fichera mancasse ai propri doveri di affiliato, Biagio Sciuto e Giacomo Spalletta ne avevano decretato la morte.

Le indagini svolte costituiscono l’ideale prosecuzione ed il completamento di quelle sfociate nell’operazione Revenge dell’ottobre del 2009 e Revenge III del novembre 2011 che hanno consentito di disvelare numerosi fatti di sangue commessi nell’arco dell’ultimo decennio.

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Redazione NewSicilia



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