Inseguimento

Catania: Fast & Furious per le vie del centro

polizia
3 feb 2016 - 12:06

CATANIA – Si è conclusa con l’arresto la folle corsa di Avraam Cercel, un rumeno di 22 anni, che la notte scorsa ha seminato il panico tra le vie del centro storico di Catania.

A bordo di una BMW ha cercato, come in un film d’azione, di “seminare” gli agenti che l’avevano fermato mentre sfrecciava a gran velocità lungo la corsia d’emergenza di via Acquicella.

Incurante del pericolo  non ha esitato a speronare numerose auto, mettendo anche a rischio la vita di alcuni pedoni.

cercel

Avraam Cercel

 A bordo dell’auto, che risultava rubata,  anche due donne e un bambino.

La sua folle corsa si è fermata in via San Jacopo, nel popoloso quartiere del Villaggio Sant’Agata; abbandonata la vettura ha proseguito la fuga a piedi e, quando, gli agenti, finalmente, sono riusciti a prenderlo, ha cercato di divincolarsi con ferocia.

I poliziotti, perquisendo la sua abitazione, hanno rinvenuto documenti falsi, refurtiva “di pregio” (telefoni cellulari, tablet), targhe di veicoli, punzoni per l’alterazione dei numeri di telaio e arnesi atti allo scasso.

L’uomo è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciato per ricettazione, riciclaggio e falsità materiale.

Anche una delle due donne che ha accompagnato Cercel nella sua folle corsa  è stata deferita  per ricettazione.

Grande apprensione per il bambino: la storia raccontata dalle due donne non ha convinto i poliziotti. Secondo il  racconto il piccolo sarebbe stato affidato alle loro “cure” perché i genitori sarebbero partiti per la Romania: ora il bimbo è stato affidato alle cure di una comunità, in attesa di accertamenti.

Viviana Mannoia



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