Denuncia

Catania, a Cibali “regnano” le prostitute. Buceti: “Potenziare i controlli”

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17 nov 2015 - 09:17

CATANIA - Prostituzione nei quartieri di San Nullo, Trappeto Nord e Cibali. La denuncia proviene dal consigliere della quarta municipalità Erio Buceti.

Molto spesso i “clienti” si appartano a pochi metri dalle abitazioni e i cittadini diventano spettatori di una “casa chiusa” a cielo aperto.

“Come consigliere della circoscrizionespiega Bucetichiedo quindi un potenziamento dei controlli che non miri solo ed esclusivamente a controllare e, eventualmente, condannare le donne che sono costrette dai loro aguzzini a praticare il mestiere più vecchio del mondo. Occorre punire in modo esemplare i clienti che alimentano questo torbido mercato che non conosce crisi di sorta”.

“Ogni sera, lungo l’intera circonvallazione, si vedono tante ragazze ai bordi dei marciapiedi oppure all’interno delle pensiline dell’Amt che aspettano i clientiprosegue il consigliere -. Nel nostro territorio la zona al centro delle segnalazioni dei cittadini è il viale Fratelli Vivaldi a pochi passi da via Villafranca. Qui appena si fa buio la situazione che va avanti per settimane è sempre la stessa. Le prostitute attirano i clienti, le auto si fermano e fanno salire le ragazze a bordo per appartarsi poi nella vicina via Galermo, nelle stradine di Cibali oppure all’interno del parcheggio davanti alla piscina di Nesima”.

Così le strade si trasformano in una discarica di fazzolettini e preservativi con i conseguenti disagi per i residenti.

“Ecco perché chiedo, ancora una voltaconclude Buceti - di combattere questo fenomeno con un’azione congiunta di Questura e forze dell’ordine punendo, con sanzioni e multe, i tantissimi clienti”.

Redazione NewSicilia



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