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Gettonopoli, i consiglieri furiosi mostrano i documenti: "Errori eclatanti! Processo basato sul nulla"

Gettonopoli, i consiglieri furiosi mostrano i documenti: “Errori eclatanti! Processo basato sul nulla”

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2 feb 2017 - 14:13

CATANIA - “Un’accusa infondata, volta a screditare la politica siciliana”, esordisce così Ludovico Balsamo ai microfoni di NewSicilia con rabbia mista a delusione per tutti gli anni spesi al servizio del Comune e indegnamente “ripagati” con sterili polemiche.

Balsamo, consigliere del Comune di Catania, è uno degli indagati del caso Gettonopoli, l’indagine partita a gennaio dall’accusa contestata dal presidente dell’ufficio del Gip di Catania, Nunzio Sarpietro, nei confronti di 34 consiglieri comunali e di 17 segretari di sedute di commissioni. 

I fatti contestati sarebbero avvenuti nel 2014 e per gli imputati si ipotizzano i reati di truffa aggravata ai danni del Comune, falso in atto pubblico e abuso d’ufficio. Gli imputati infatti risultano “presenti contemporaneamente, e in modo anomalo e non conforme al vero, in diverse sedute, nello stesso giorno e alla stessa ora, in sedi distanti tra loro“. 

“Se ora ci troviamo in questa situazione dobbiamo ‘ringraziare’ i grillini, capaci solo di fare polemica e di screditare gli altri per farsi belli agli occhi del pubblico. Che senso ha dimostrare di essere onesti se non si sa fare il proprio lavoro? – colpisce dritto al punto Balsamo - Per quanto mi riguarda io non ho nulla da nascondere. Ho pubblicato le mie buste paga del 2014 e si vede chiaramente che ho sempre raggiunto e superato il tetto massimo di presenze remunerate in commissione, da un minimo di 30 a un massimo di 44. Di queste, appunto, solo 27 possono essere retribuite, perché lo stipendio dei consiglieri non può superare la soglia di 1.470 euro mensili. Se già partecipavo a un numero di commissioni superiore rispetto a quello necessario per avere la paga massima, perché avrei dovuto ricorrere a certi sotterfugi?”.

Balsamo

Così si difende Balsamo, sottolineando l’assurdità dell’accusa. “Per l’esattezza, in 11 mesi non sono sceso al di sotto delle 30 presenze, motivo per cui le contestazioni che mi vengono fatte sono del tutto irrilevanti. L’unico mese per cui dovrò dimostrare la mia innocenza è settembre, in cui raggiungo 26 presenze. 

Balsamo 1

Per fortuna leggendo il verbale si evince chiaramente che quel giorno alle ore 10 non ero più presente all’interno della 3a commissione perché non ho preso parte ad una votazione che è avvenuta proprio a quell’ora. La segretaria non ha segnato il mio orario d’uscita che non poteva che essere antecedente alle ore 10. A quell’orario io infatti ho aperto i lavori della 6a commissione nella sala accanto e sono rimasto lì fino alle 10,55. I grillini dando per scontato che la mia uscita fosse avvenuta alle ore 10,15 (cioè l’orario in cui si chiude la 3a commissione) ipotizzano un caso di ubiquità! Intanto il gip di Catania ha dimostrato di non sapere come funziona il sistema retributivo adottato dal Comune”.

A siglare gli orari di entrata e di uscita dei consiglieri in commissione non erano infatti i consiglieri stessi, che hanno solo il compito di firmare, bensì i segretari. “Sono estremamente solidale nei confronti dei segretari, che da soli si trovavano a gestire un’intera commissione e a dover appuntare tutto ciò che succedeva, compreso il continuo entra ed esci dei consiglieri. Un lavoro immane. I segretari stessi non davano molta importanza all’orario perché all’epoca la legge prevedeva un’intera giornata di distacco dal lavoro e non di dover rientrare un’ora dopo. Se non siamo noi consiglieri a dover specificare l’orario, di che cosa mi accusano?

Come dovremmo continuare a svolgere il nostro lavoro serenamente dopo essere stati accusati e criticati così aspramente per qualcosa che non abbiamo fatto?”, conclude Balsamo sconcertato. 

Anche il consigliere Niccolò Notarbartolo incalza: “Sui verbali vengo accusato di ubiquità. Ma c’è un errore eclatante! La data è il 16 aprile, ma uno è del 2014 e l’altro dell’anno dopo”.

 

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Redazione NewSicilia



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