Sbarchi

Catania, arrestato presunto scafista per reato di favoreggiamento

polizia
29 dic 2015 - 12:56

CATANIA - La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Catania hanno posto in stato di fermo di indiziato di delitto un presunto scafista per reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in relazione allo sbarco di 114 migranti nel porto di Catania lo scorso lunedì.

Nel dettaglio, Ndoye Lamine (sedicente cittadino senegalese) è stato individuato come unico conducente di un gommone, con sopra migranti di nazionalità sub-sahariana, soccorso al largo della Libia dell’unità della Guardia Costiera “DATTILO”.

Le attività investigative svolte dagli uomini della Squadra Mobile, supportati dal personale della sezione operativa navale di Catania delle Fiamme gialle, hanno permesso di raccogliere degli elementi significativi a carico del presunto scafista e di adottare il provvedimento di fermo.

I migranti sarebbero partiti la notte del 27 dicembre da una spiaggia libica e dopo poche ore sono stati soccorsi dalla Guardia Costiera: il “viaggio” sarebbe costato 500 euro ciascuno, pagati in dollari e monete libiche.

L’indiziato è stato associato al carcere di Piazza Lanza.

Redazione NewSicilia



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