Denuncia

Catania, anziano aggredito da cani randagi: “La gente ha paura ad uscire di casa”

cani randagi
24 ott 2016 - 16:46

CATANIA - Il problema del randagismo è presente ancora in primissimo piano nel quartiere di San Nullo.

Stamani, un branco ha aggredito un anziano tra via Sebastiano Catania e via degli Ulivi: un episodio che senza gli opportuni interventi rischia di ripetersi.

A segnalarlo è il vice presidente della commissione comunale all’Ambiente Sebastiano Anastasi: “Chiedo urgentemente all’amministrazione tutti quegli interventi e quelle opere necessarie a garantire la sicurezza delle persone e degli stessi animali. Molte famiglie a San Nullo restano chiuse in casa per paura di un nuovo attacco del branco vicino ai cassonetti dei rifiuti dove questi animali trovano un’inesauribile risorsa di cibo. Non è un caso, infatti, che il luogo dell’aggressione di stamattina si trovi a pochi passi da un grosso supermercato”.

Il problema di fondo è che accanto a questa struttura si trova il campetto del Cus che ogni giorno accoglie decine di ragazzini che praticano attività sportiva: “Qui c’è in gioco la salute e l’incolumità della gente – ha proseguito – e non si possono aspettare altri attacchi per intervenire. Puntualmente, in passato, ho inviato decine di richieste di intervento a tutti gli organi preposti senza mai avere alcun tipo di risposta. Nel frattempo le segnalazioni, le proteste e le petizioni raccolte dai cittadini di San Nullo si accumulano. È fondamentale intervenire ora perché i cani randagi sono fortemente territoriali e aggrediscono chiunque si avvicini a loro sopratutto nel periodo degli accoppiamenti. Che siano auto, scooter, bambini in bicicletta o anziani con le buste della spesa in mano poco cambia: qualsiasi persona diventa una potenziale minaccia. Così scatta rapido l’attacco all’invasore che spesso si conclude con il malcapitato che deve ricorrere alle cure mediche”.

Gabriele Paratore



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