Polizia

Catania, antiterrorismo: arrestati somali con documenti falsi

Digos
23 dic 2015 - 19:30

CATANIA – Proseguono i controlli antiterroristici a tutto spiano nella provincia etnea da parte della D.i.g.o.s che negli ultimi giorni ha messo sotto torchio in particolare molte persone di nazionalità somala.

In sostanza gli investigatori hanno stretto il focus sugli immigrati somali perché in Somalia è attiva l’organizzazione terroristica “Al Sharaab”.

Nel quartiere Fasano, sono stati scoperti due appartamenti nei quali vivono 20 somali, tra cui un minorenne.

Parliamo di una palazzina che si trova in una zona residenziale, precisamente in via Paolo Orsi 18, nella quale si trovano queste due case che vertono in condizioni igenico-sanitarie pessime.

Ad avvalorare i sospetti degli agenti è stato il ritrovamento di 22 documenti, tra carte d’identità e passaporti, visibilmente contraffatte, e anche 29 rotoli di scotch adesivo per applicare le foto sui documenti di riconoscimento.

Inoltre sono stati anche sequestrati molti documenti intestati a cittadini somali che non erano presenti al momento dell’incursione da parte della D.i.g.o.s e quasi 8 mila euro in contanti e 1.200 dollari americani ordinatamente ripartiti in mazzette. A ciò va aggiunto il block notes nel quale erano scritti nomi a cui erano collegati importi di denaro e date di assegnazione.

Immediato è stato il collegamento che le forze dell’ordine hanno fatto nel ritenere le cifre ritrovate come il corrispettivo versato dagli stranieri irregolari per ottenere i documenti d’identità falsi. 

Si pensa infatti che questi individui puntino a raggiungere la Germania o la Scandinavia così da richiedere l’asilo politico.

Vittoria Marletta



© RIPRODUZIONE RISERVATA