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Catania, analisi di mercato: prodotti siciliani genuini ma scarsamente promossi

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31 mar 2015 - 17:08

CATANIA – Il dipartimento di economia e impresa etneo torna sotto i riflettori per la presentazione di un nuovo studio volto a rafforzare le attività di promozione e sviluppo economico del nostro territorio:  “La Sicilia nel carrello della spesa: chi, cosa, perché”.

In termini concreti si tratta di un’indagine compiuta dagli studenti del DEI sui clienti dell’Ipercoop, dell’Iperfamila, dello Spaccio alimentare. A loro è toccato intervistare 2303 tra clienti e visitatori dei supermercati/ipermercati nel mese di novembre 2014, per dare vita a un rapporto dettagliato di statistica e analisi di mercato sul tema.

“Chi li frequenta, quali sono le abitudini dei clienti, quanto tempo dura, in media, la loro spesa? Quali sono i fattori che determinano l’acquisto dei prodotti agroalimentari? E quali strategie sono messe in campo per promuovere i prodotti alimentari siciliani negli affollati punti vendita di Catania e hinterland?”.

Le risposte a tutte queste domande e i risultati dell’analisi hanno messo in evidenza, innanzitutto, che chi sceglie di acquistare i prodotti alimentari siciliani, lo fa soprattutto per la freschezza, la genuinità e il gusto oltre al rapporto qualità/prezzo, mentre gli aspetti estetici sono decisamente quelli meno influenti.

Per quanto riguarda il profilo dei frequentatori dei supermercati: in oltre il 50% dei casi, si tratta di lavoratori dipendenti e casalinghe. Due le principali fasce d’età dei clienti abituali: una fascia “giovane” (età intorno a 20-30 anni) ed una fascia più “matura” (età intorno a 45-55 anni).

I gruppi più numerosi (oltre il 33% ciascuno) impiegano fra quindici e trenta minuti oppure fra trenta e sessanta minuti per fare la spesa. Inoltre, nella grande maggioranza, gli intervistati risiedono a meno di cinque km dal punto vendita.

Per quanto riguarda l’acquisto dei prodotti alimentari, il fattore decisivo nella scelta dei clienti è in generale il prezzo, mentre minore attenzione viene data alle campagne pubblicitarie ed al consiglio di parenti o amici.

C’è, infine, da aggiungere che, secondo la maggior parte degli intervistati, i prodotti siciliani non sono adeguatamente promossi all’interno dei supermercati.  

 

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Vittoria Marletta



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