Confesercenti

Catalano: “Carico fiscale esagerato, troppe tasse a giugno”

Tasse
16 giu 2017 - 18:32

CATANIA - “Se c’è un tema urgente e impellente che dovrebbe essere all’attenzione generale anche per la ripresa, è la montagna di carico fiscale come costo e come mole di adempimenti. Bene lo stop alle clausole di salvaguardia da confermare, ma da solo non basta. Il tema vero è la riduzione del carico fiscale sulle imprese”.

A dichiararlo è il presidente di Confesercenti Catania Bernardo Catalano, che fa l’elenco degli adempimenti onerosi e in quantità per le imprese: dall’Iva alla Tasi, passando per Irpef, Ires e Irap, l’associazione mette in fila tutte le scadenze fiscali di giugno. Ecco il calendario fiscale completo con la lista di tutte le tasse da pagare nel mese di giugno 2017:

12 GIUGNO – Trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva relativi al primo trimestre del 2017.

15 GIUGNO – Chi ha presentato domanda di adesione agevolata per la rottamazione delle cartelle Equitalia riceverà gli opportuni conteggi con gli importi delle rate da versare e la data di scadenza di ciascuna di esse.

16 GIUGNO – Dal versamento dell’Iva per i contribuenti mensili al pagamento della Tariffa sui Servizi Indivisibili (Tasi), il 16 giugno è un giorno ricco di appuntamenti fiscali: versamento ritenute Irpef di dipendenti e collaboratori, versamento contributi previdenziali e assistenziali dipendenti e collaboratori, versamento Iva mese di maggio (contribuenti mensili), versamento acconto Imu, versamento acconto Tasi.

26 GIUGNO – Invio telematico elenchi Intrastat contribuenti tenuti alla presentazione mensile.

30 GIUGNO – Gli adempimenti fiscali in programma per l’ultimo giorno del mese sono i seguenti. Sostituiti di imposta: invio telematico modello ‘Uniemens’ (relativo dati retributivi e contributivi). Persone fisiche e società di persone: versamento imposte a saldo e in acconto (prima rata) del Modello Unico-Irpef, add.li Irpef, Irap, Inps Artigiani e Commercianti. Minimale, cedolare secca. Soggetti Ires: versamento imposte a saldo e in acconto (prima rata) del Modello Unico-Ires, Irap. Versamento del diritto annuale per la Camera di Commercio. Presentazione in banca o posta del Modello Unico per i soggetti non obbligati alla presentazione telematica. Dichiarazione Imu/Tasi. Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati anagrafici dei clienti relativamente ai contratti in essere nell’anno precedente da parte di società che esercitano attività di leasing o operatori che svolgono attività di locazione o noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e areomobili devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati anagrafici dei propri clienti relativamente ai contratti in essere nell’anno precedente.

Il sistema fiscale in Italia è troppo oneroso, complesso, ingiusto – dice Catalano -. Un esempio su tutti: la tassa sui rifiuti, la Tari. Nonostante la riduzione nella produzione dei rifiuti, in soli 5 anni è cresciuta del 48%. Qualcosa non torna“.

Il capitolo Ivaha dichiarato il direttore di Confesercenti Catania Salvo Politinoè solo la punta dell’iceberg: sotto c’è tutta la questione fiscale che va affrontata e risolta. Anche perché, a forza di addizionali, siamo passati dall’addizione alla moltiplicazione delle tasse. Il nostro Paese ha, dunque, bisogno di un sistema fiscale semplice, equo, capace di assicurare stabilità e certezza. Un sistema che si giustifichi nei costi per le imprese e che sia comprensibile dagli imprenditori. Siamo convinti che il rapporto tra fisco ed imprese vada ricostruito su basi diverse. L’amministrazione comunale dovrebbe innanzitutto rafforzare la programmazione anticipata di eventi culturali di ampia portata, capaci di incidere sui flussi turistici. C’è poi la necessità di intervenire più incisivamente sul caro-affitti che colpisce quasi tutti i negozi, specie nel centro cittadino, studiando forme di contrasto alla rendita immobiliare pura. Non solo: si dovrà lavorare anche sull’applicazione di tariffe più congrue nei servizi pubblici, cominciando con quella sui rifiuti“.

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Redazione NewSicilia



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