Randagismo

Castellammare, “Unione delle famiglie” raccoglie dalla strada 220 cani

Unione delle famiglie
9 feb 2016 - 17:56

CASTELLAMMARE DEL GOLFO - “Duecentoventi cani raccolti dalla strada dal mese di luglio. Centosessanta cani fatti adottare e il dato è in aumento: in questo nono giorno del mese di febbraio, i cani fatti adottare sono già sette. Ringrazio, anche a nome delle associazioni, la cooperativa “Unione delle famiglie” che soccorre cani randagi o malati e li affida, svolgendo un importante servizio poiché il problema è davvero di difficile soluzione e molto costoso in assenza di un canile. Ringrazio il presidente della cooperativa Stefano Ficalora ed il suo vice Maria Fulco, per la disponibilità ed il grande servizio svolto”.

Si è pronunciato così il sindaco di Castellammare del Golfo (Trapani) Nicolò Coppola, che ha ringraziato per il lavoro svolto l’ “Unione delle famiglie”, costituita da cittadini con disagio economico. Alla cooperativa l’amministrazione comunale ha affidato un terreno sequestrato alla mafia in località Pagliarelli che sarà bonificato dai soci e reso utilizzabile.

“Vogliamo creare un rifugio momentaneo dove dare un primo soccorso ai randagi più bisognosi – ha spiegato il primo cittadino -. Stiamo lavorando ad un progetto che riguarda un altro terreno sequestrato dove creare il ricovero che si trova in una zona distante dalle abitazioni. Il lavoro svolto dall’Unione delle famiglie porta avanti il concetto di solidarietà tanto caro alla mia amministrazione: la cooperativa è formata da circa cento famiglie di concittadini che hanno serie difficoltà economiche e che stanno collaborando attivamente in più attività tra le quali quelle di rendere risorse terreni improduttivi sequestrati alla mafia che si trasformano in un’occasione di riscatto per persone in situazioni di svantaggio sociale”.

Redazione NewSicilia



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