Piromane

Nuovi cassonetti in fiamme ad Agrigento, denunciato un sessantenne

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18 dic 2015 - 09:01

AGRIGENTO - Degli ignoti hanno incendiato, ancora una volta, dei cassonetti adibiti alla raccolta dei rifiuti urbani: il misfatto è accaduto in via dei Normanni, Agrigento.

L’incendio, l’ennesimo in queste ultime settimane, è stato segnalato all’alba di stamattina da alcuni operai dell’Iseda e della Sea, agenzie impegnate nella provincia siciliana nella raccolta e nella gestione dei rifiuti urbani. Subito dopo la segnalazione, diretta ai rispettivi responsabili delle ditte, questi ultimi hanno provveduto ad avvisare dell’accaduto gli uffici comunali competenti in materia.

L’opera dei piromani di Agrigento sembra aver subito un’impennata all’indomani dell’installazione di nuovi cassonetti: 2 i contenitori incendiati ad ottobre, 3 a novembre, e 2 a dicembre. L’8 dicembre scorso è stato avvistato un uomo che, con fare sospetto, si aggirava nei pressi dei cassonetti dislocati alla stazione centrale di Agrigento. Questi, portato subito nelle sedi della Polfer e poi denunciato, aveva appiccato il fuoco ad un contenitore. Gli agenti di presidio nella zona avevano fortunatamente notato l’uomo (N.A., 59 anni) e hanno quindi potuto bloccare le fiamme prima che si propagassero.

Giancarlo Alongi, amministratore delegato dell’Iseda, non ha mancato di esprimere tutta la sua incredulità per quanto accaduto: “Continuiamo a non capire i motivi del gesto anche perché al momento in città non esistono emergenze riguardo la raccolta dei rifiuti con criticità che altre volte si sono registrate in altre circostanze quando altri contenitori sono stati dati alle fiamme dando luogo per altro, alla diffusione nell’aria di sostanze assolutamente tossiche per chi le respira“. Tale interrogativo, inutile negarlo, è lo stesso che da tempo si pongono, senza trovare risposta, molti cittadini di Agrigento.

Valentina Idonea



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