Bancarotta

Caso Wind Jet: confermati domiciliari per Pulvirenti, libertà per l’ad Rantuccio

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12 apr 2016 - 18:58

CATANIA - Nino Pulvirenti resta agli arresti domiciliari mentre Stefano Rantuccio ritorna in libertà. È questo quanto deciso dal Gip di Catania, Giuliana Sammartino, contestando ad entrambi il reato di bancarotta fraudolenta.

Il gip di Catania ha infatti rigettato l’istanza presentata dai legali del presidente della Wind jet mentre ha stabilito il ritorno in libertà di Stefano Rantuccio, amministratore delegato della compagnia aerea catanese, arrestato lo scorso 29 gennaio insieme a Pulvirenti.

Per la seconda volta, infatti, viene rigettato il ricorso presentato dai legali dei due indagati dopo che lo scorso 19 febbraio il Tribunale del Riesame di Catania aveva già rifiutato la prima forma di ricorso.

Questa sentenza arriva ad oltre un mese di distanza da quando la Guardia di Finanza di Catania aveva sequestrato a Pulvirenti un conto corrente di oltre un milione di euro depositato in Svizzera considerato dagli inquirenti riconducibile alla Wind Jet.

Carlo Marino



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