Lavoro

Caso Tecnis: acconto di mille euro ai dipendenti ma ora il Mise nomini il commissario

presa da: livesicilia.it
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7 giu 2017 - 16:25

CATANIA - Il risultato dell’incontro tra le organizzazioni sindacali nazionali di Filca Cisl, Fillea Cgil, FenealUil, Luca Egidi e l’amministratore unico pro tempore di Tecnis S.p.A., è stato un’acconto di mille euro netti sulle competenze del mese di aprile 2017 per tutti i dipendenti del gruppo Tecnis/Infrastrutture.

«Una boccata d’ossigeno anche per il personale impiegato nei cantieri catanesi della Tecnis a Catania» dicono Maurizio Attanasio, segretario generale Cisl Catania con Nunzio Turrisi, segretario generale della Filca Cisl etnea a BlogSicilia.

«Si tratta di un provvedimento indispensabile – aggiungono – a fronte delle retribuzioni arretrate che avevano creato una situazione di gravissimo disagio sociale. Diamo merito all’amministratore unico per essere venuto incontro alle nostre richieste, ma ora il ministero dello Sviluppo proceda alla nomina del commissario straordinario senza ulteriori indugi».

L’ultima mensilità piena percepita dai lavoratori risale a febbraio, per marzo invece è stato corrisposto un’acconto, che poi è stato erogato nel mese di Aprile. L’accordo di oggi sarà a favore di tutti i dipendenti impegnati nelle attività infrastrutturali del Gruppo, indipendentemente dalla società di appartenenza, Tecnis, Sintec, Cogip Infrastrutture, società consortili, ecc.

«Ora però – sottolineano Attanasio, Turrisi e Di Mauroè necessario che il Mise non perda ulteriore tempo per nominare il commissario straordinario per rasserenare ulteriormente il clima. I ritardi nella decisione, infatti, creano un problema rispetto anche ai costi aziendali. È un passaggio molto atteso, fondamentale per sbloccare la situazione e far ripartire i cantieri».

«Siamo fiduciosi che ciò avvenga al più presto per la continuità dei cantieri – concludono Attanasio e Turrisicosì da dare serenità ai lavoratori e anche per garantire il percorso già intrapreso di infrastrutturazione del territorio etneo indispensabile per ogni prospettiva di sviluppo e di ulteriore occupazione».

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Redazione NewSicilia



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