Inchiesta

Caso Nicolicchia: “Le mie donne erano tutte consenzienti”

nicolicchia
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11 ott 2016 - 19:48

PALERMO – Questa mattina il gip Lorenzo Matassa ha interrogato Dario Nicolicchia, raggiunto venerdì scorso da una nuova misura cautelare per reclutamento, induzione e sfruttamento della prostituzione di una donna di trent’anni e per aver avuto rapporti sessuali con una tredicenne. 

Nicolicchia, finito in carcere lo scorso 18 marzo per aver “raggirato” e “persuaso” una minore col fine di intrattenere dei rapporti sessuali a pagamento, si è reso disponibile a rispondere per un paio d’ore e difeso dall’avvocato Cinzia Pecoraro, ha poi ammesso di essere a conoscenza dei rapporti con altri uomini intrattenuti dalle donne ma che tutto sarebbe successo in modo consenziente.

Ha spiegato inoltre come tali rapporti fossero per lui e per le sue amanti pratiche di eccitazione reciproche. Ogni cosa viene però rapportata, dall’indagato, alla soddisfazione delle sue pulsioni sessuali che non riesce a reprimere.

Sull’accusa per aver avuto rapporti sessuali con una minore nel giugno del 2014, Nicolicchia si è difeso rispondendo che all’epoca non sapeva che la ragazza avesse tredici anni. In risposta la giovane ha subito smentito queste affermazioni.

Redazione NewSicilia



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