Processo

Caso Nicole: udienza rinviata al 4 maggio. Codacons, Consitalia e Pro Legis si costituiscono parte civile

tribunale-esterno
6 apr 2016 - 14:31

CATANIA - Prosegue la vicenda giudiziaria legata alla morte della piccola Nicole Di Pietro, la bimba che nella notte tra l’11 e il 12 febbraio 2015 ha esalato il suo ultimo respiro in quel viaggio disperato verso l’ospedale di Ragusa.

L’udienza preliminare innanzi al Gup Alessandro Ricciardolo, prevista per stamattina, è stata rinviata al prossimo 4 maggio.

Sono cinque le parti che hanno presentato atto di costituzione di parte civle: “Codacons”, “Pro Legis”, “Gibiino srl”, “Consitalia” oltre ai familiari della piccola Nicole.

“Nel momento in cui è deceduta la bambina abbiamo presentato un esposto alla procura della Repubblica affinché fossero identificati gli eventuali soggetti responsabili della morte della bambina – dichiara l’avv. Isabella Altana, legale del Codacons -. A seguito del nostro esposto e di numerose denunce e querele anche da parte dei familiari, la procura ha instaurato un procedimento penale all’interno del quale, proprio stamattina, abbiamo depositato atto di costituzione di parte civile. Il giudice – prosegue - si riserverà sull’ammissione delle costituzioni di parti civili per la prossima udienza e valuterà quali debbano essere ammesse. Il prossimo 4 maggio, dunque, il giudice scioglierà la riserva sulla costituzione di parte civile e si darà il via alle discussioni di pubblici ministeri, parti civili e difensori degli imputati”.

Noi ci costituiamo per due associazioni che sono la Pro Legis e la Consitalia regionale - commenta l’avv. Francesco Silluzio -. Riteniamo che la questione della responsabilità medica e la tutela di consumatori e utenti siano temi di assoluto rilievo che riguardano direttamente i cittadini in prima persona. Attendiamo il responso del giudice per sapere se verremo ammessi al processo”.

Marco Bua



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