Processo

Caso Loris, la Panarello vuole il faccia a faccia con il suocero: il legale glielo nega

veronica panarello
19 lug 2016 - 14:09

RAGUSA - Le lancette girano e il tempo scorre inesorabile. A distanza di due anni è ancora mistero sulla morte del piccolo Loris. Una cosa sola è certa: che la madre, Veronica Panarello, è stata accusata di averlo ucciso.

Ma, la storia sembra essere ancora lunga. Proprio la Panarello, infatti, ha chiamato in causa più volte il suocero, Andrea Stival, accusandolo di essere lui l’assassino, uccidendo il nipote con un cavo usb perché aveva minacciato di raccontare al padre il presunto rapporto extraconiugale dei due.

La Panarello, dunque, avrebbe chiesto un confronto con Andrea Stival, ma la risposta del legale è stata secca: “Non credo sia utile né ammissibile. Tutta la documentazione probatoria è sufficiente e completa per una valutazione del Gip”.

A dare forza all’avvocato Francesco Biazzo sono stati i risultati degli ultimi incontri, in cui tutte le accuse ai danni del suocero si sono rivelate infondate.

Redazione NewSicilia



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