Tangenti

Caso Helg: il gip si pronuncia sulla convalida dell’arresto e sceglie i domiciliari

Roberto Helg
6 mar 2015 - 08:15

PALERMO – È stata depositata oggi la decisione del gip Angela Gerardi sulla convalida dell’arresto di Roberto Helg, l’ormai ex Presidente della Camera di commercio di Palermo arrestato lunedì pomeriggio mentre intascava una tangente da 100.000 euro. Il magistrato ha accolto la richiesta del legale di Helg e ha concesso i domiciliari mentre la procura aveva chiesto la custodia cautelare in carcere.

Ieri Helg è stato interrogato per oltre tre ore dal gip, alla presenza del procuratore aggiunto Dino Petralia e dei pm Claudia Ferrari e Luca Battinieri.

Helg, che era anche vicepresidente della Gesap, la società che gestisce l’aeroporto di Palermo, ieri ha ammesso al gip di avere preso la mazzetta da un imprenditore del settore della pasticceria che doveva rinnovare l’affitto del locale proprio nello scalo aeroportuale.

E ha sostenuto di “avere sbagliato” ma di averlo fatto “per bisogno” dopo il fallimento delle sue aziende. Anche se ha ammesso di guadagnare la somma di 8.000 euro al mese.

L’avvocato Giovanni Di Benedetto, ha chiesto i domiciliari per l’età avanzata dell’indagato, 79 anni e per i problemi cardiaci di cui soffre e il gip ha accettato.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati

Lascia un Commento