Crisi

Caso Amt: arrivano i contratti di solidarietà. Lo Schiavo: “Non siamo d’accordo”

Amt catania autobus
13 mag 2016 - 19:30

CATANIA - La crisi che ha colpito l’azienda di trasporti Amt, sembra essere sull’orlo di un vero e proprio fallimento: infatti, durante l’incontro di ieri pomeriggio, secondo quanto comunicato dalla Faisa – Cisal, non si è arrivati ad alcuna conclusione. 

L’unica soluzione, per il momento, presa in considerazione, sembra essere quella di attivare dei contratti di solidarietà per i lavoratori

Fino a qualche giorno fa, questa ipotesi sembrava davvero lontana, adesso, invece, sembra certa. 

Secondo quanto comunicatoci da Giovanni Lo Schiavo, responsabile regionale della Fast – Confsal, “i lavoratori sono molto infastiditi da questa notizia. Noi sindacati non siamo d’accordo”.

Il futuro dell’azienda resta sempre incerto e tempi critici si prospettano per i dipendenti, per questo è stato indetto uno sciopero di ben 8 ore per venerdì 20 maggio. Il personale si asterrà dal servizio dalle 10 alle 18 mentre il personale dell’officina, degli impianti fissi e degli uffici, si asterrà per un lasso di tempo di 3 ore.

Intanto, Lo Schiavo ha deciso di inviare una lettera all’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Pistorio, in cui chiede risposte: “Il Comune di Catania (Socio Unico) della Partecipata AMT/S.p.A., ha più volte dichiarato pubblicamente che la colpa della grave crisi di liquidità in cui versa la Società medesima fosse legata alla mancata ‘TRANSAZIONE’ con la Regione, rispetto al contributo chilometrico destinato per il numero dei chilometri”.

In merito ai contratti di solidarietà “ci sarebbero devastanti ricadute che si andrebbero a determinare sui livelli occupazionali e con esse sul tessuto sociale catanese”.

Lo Schiavo, dunque, per quanto detto sopra, “auspica un suo autorevole intervento, al fine di poter scongiurare quanto inverosimilmente prospettato”. 

Rossana Nicolosi



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