Commemorazione

Carabinieri di Palermo al Giardino della Memoria in ricordo delle vittime di mafia

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3 nov 2016 - 16:43

PALERMO - Accogliendo un invito dell’Unione cronisti, una rappresentanza di carabinieri provenienti da vari settori e reparti dell’arma, si è data appuntamento al “Giardino della Memoria” per ricordare tutte le vittime della mafia.

Ad accogliere gli investigatori dell’arma c’erano il vicepresidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales, ed il segretario di Giunta della sezione distrettuale di Palermo dell’Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Rini.

Con il comandante provinciale di Palermo, Antonio Di Stasio, c’erano il comandante del Gruppo “Monreale”, Pietro Sutera, e del Gruppo “Palermo”, Marco Guerrini. 

Zingales ha illustrato la storia del Giardino della Memoria, dalla sua istituzione ad oggi, il Giudice Rini ha parlato dei magistrati Borsellino e Livatino mentre il Colonnello Di Stasio si è soffermato sui valori dell’arma dei carabinieri e sulla storia degli uomini che hanno combattuto la mafia.

“Abbiamo onorato concretamente – ha detto il colonnello Antonio Di Stasio, comandante provinciale di Palermo dell’arma dei carabinieri – i tanti magistrati, carabinieri, poliziotti, imprenditori, sindacalisti, giornalisti, religiosi e singoli cittadini che hanno sacrificato le proprie vite per affermare il rispetto delle regole. Ogni giorno tutti i cittadini sono chiamati ad agire nel nome della legalità. In questo modo si può costruire, tutti insieme, un futuro di libertà senza condizionamenti”.

“Per la prima volta da quando ci è stato assegnato il bene confiscato – ha sottolineato Leone Zingales – una rappresentanza nutrita di tutte le componenti dell’arma dei carabinieri ha visitato il Giardino per ricordare tutte le vittime. E di ciò siamo veramente orgogliosi, cronisti e magistrati”.

La visita si è conclusa con un minuto di raccoglimento dedicato a tutte le vittime, che ha avuto luogo davanti all’albero che ricorda il capitano Mario d’Aleo, l’appuntato Giuseppe Bommarito ed il carabiniere Pietro Morici trucidati da Cosa nostra il 13 giugno del 1983 a Palermo.

Redazione NewSicilia



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