Irregolarità

Carabinieri, contrasto al “caporalato”: scoperti 11 lavoratori in nero e 3 attività sospese a Catania

Ucciso perché rubava marijuana, arrestati due incensurati di Marsala
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4 mag 2016 - 13:13

CATANIA - Continua incessante il contrasto dei Carabinieri di Catania al lavoro in nero ed in particolare al fenomeno del “caporalato”, un sistema di reclutamento della manodopera che consiste nello sfruttamento lavorativo con una retribuzione minima, che con la buona stagione e i raccolti riprende nelle campagna “pedemontane”, della “piana” e del “calatino”.

Nell’ultima settimana sono stati effettuati dei controlli in 4 aziende agricole di cui due irregolari perchè non note alla pubblica amministrazione. I controlli hanno portato alla scoperta di 10 lavoratori in nero, con una conseguente sanzione di 4.000 euro per singolo, ed al recupero di contributi e premi assistenziali per oltre 20 mila euro.

Per quanto riguarda il settore edilizio è stato contestato un ponteggio malfermo, a causa del mancato calcolo della resistenza e stabilità, in un cantiere di Caltagirone  in cui era presente un lavoratore in nero su tre presenti.

Durante un altro controllo ad Aci Sant’Antonio è stato contestato ad un imprenditore,  dai militari dei carabinieri, il mancato allestimento nel ponteggio di idonei parapetti per i lavori in quota e lungo le rampe ed i pianerottoli con relative sanzioni amministrative.

Redazione NewSicilia



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