Sanità

Caos meningite: verità o semplice allarmismo?

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15 feb 2017 - 06:16

PALERMO - Uno dei più grossi problemi che negli ultimi mesi ha colpito la Sicilia è la continua crescita dei casi di meningite registrati negli ospedali dell’isola. Un fenomeno che ha generato allarme e paura tra i cittadini portando ad un incremento notevole del numero dei vaccini.

Ed è proprio degli ultimi giorni la notizia secondo la quale la Procura della Repubblica di Catania ha aperto un fascicolo a seguito di un esposto del Codacons circa l’allarme meningite scoppiato nelle ultime settimane. La Procura di Catania ha infatti ipotizzato i reati di procurato allarme ed abuso d’atti d’ufficio.

In qualsiasi caso l’istituto Superiore di Sanità (ISS) ha pubblicato una guida da seguire per evitare o curare il contagio. Secondo l’ISS tra gli agenti batterici che causano la meningite il più temuto è la Neisseria meningitidis (meningocco), oltre a Streptococcus pneumoniae (pneumococco) e Haemophilus influenzae.

Del meningococco esistono diversi sierogruppi: A, B, C, Y, W135, X. Il più aggressivo è il meningococco di sierogruppo C, che insieme al B è il più frequente in Italia e in Europa. Sempre secondo l’ISS, nel 2015 si sono verificati in Italia quasi 200 casi di malattia invasiva da meningococco, la maggior parte dei quali causati dai sierogrupppi B e C.

I bambini piccoli, gli adolescenti, ma anche i giovani adulti, sono a rischio più elevato di contrarre infezione e malattia. Per quanto riguarda il sierogruppo B, la maggior parte dei casi si concentra fra i bambini più piccoli, al di sotto dell’anno di età.

Il rimedio più consigliato dagli specialisti è quello della vaccinazione, anche se diverse case farmaceutiche sono state accusate di aver contribuito alla diffusione dell’allarme per convincere quanta più gente possibile a sottoporsi al vaccino.

Nonostante tutto nel 2016 è stato registrato un record di vaccinazioni contro la meningite con l’apice raggiunto a Palermo dove sono state ben 203 mila le vaccinazioni effettuate di cui 89 mila contro il meningococco e 114 mila consistenti in semplici vaccinazioni obbligatorie indirizzate soprattutto ai bambini.

Secondo quanto riportato dall’ISS la vaccinazione contro il meningococco C, o meglio il vaccino tetravalente, è certamente consigliabile per gli adolescenti. La vaccinazione negli adulti non è raccomandata a meno che non siano presenti i fattori di rischio o determinati sintomi che sono caratteristici della meningite.

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Carlo Marino



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