Disagi

Caos al casello di S. Gregorio, Buceti: “Perché avviare un cantiere in estate?”

Casello traffico A18
20 giu 2017 - 21:33

CATANIA - “Dilettantismo, impreparazione, pressapochismo. Sui disagi che si vivono al casello di San Gregorio e sulla tangenziale, sopratutto lungo la carreggiata che da Messina porta a Catania, gli aggettivi si sprecano”. Queste  le parole pronunziate stamattina dalle migliaia di persone costrette a farsi anche dieci chilometri di fila sotto un sole cocente e senza alcun tipo di soccorso (se escludiamo l’intervento decisivo della protezione civile che ha distribuito l’acqua) e senza alcuna informazione.

“Perchè avviare un cantiere proprio in estate? Perché non fare i lavori nelle ore notturne quando il traffico si riduce notevolmente? Cosa succederà in autostrada quando i cantieri verranno estesi agli svincoli di Acireale e Giarre?”.

Tutte domande che Erio Buceti, vice presidente dell’associazione “Avanguardia”, vuole fare ai soggetti interessati ai lavori di rifacimento del manto stradale nella zona del casello di San Gregorio.

È semplicemente da incoscienti – dice ancora Buceti – non tenere in considerazione tutte le variabili legate al periodo estivo, al fatto che il casello di San Gregorio è la principale porta d’ingresso alla città di Catania e ai paesi dell’hinterland etneo e che l’autostrada A18 è la più trafficata di Sicilia. Di chi è la responsabilità dei problemi che dureranno quasi per l’intera estate con conseguenze facilmente immaginabili per chiunque. Clacson impazziti, automobilisti in preda al panico, nessuna comunicazione, una pattuglia della polizia stradale e gli operai che regolavano il traffico con le mani nei capelli“.

Stamattina anche in tangenziale si partecipava quasi ad un gioco di ruolo. Unico scopo, arrivare a destinazione evitando di procedere a passo d’uomo. Il problema è che si sono verificati tre incidenti tra lo svincolo di San Gregorio e l’uscita di Misterbianco in tangenziale. Resta, quindi, da chiedersi come mai i cantieri siano operativi solo di giorno, creando ingorghi e file a dir poco incandescenti.

E volendo tralasciare il problema traffico ne emerge uno più allarmante: la quasi totale assenza di pattuglie delle forze dell’ordine. In questo contesto diventa fondamentale avvisare le persone sulle condizioni in cui si trova il casello di San Gregorio da qui fino ad agosto. A questo va aggiunto un potenziamento dei controlli da parte della polizia per evitare il ripetersi di altri incidenti nell’immediato futuro.

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Redazione NewSicilia



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