Nomina

Cannizzaro: Iacobello nuovo primario di Malattie Infettive

salutotumino
1 mar 2016 - 19:03

All’ospedale Cannizzaro di Catania il nuovo direttore dell’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive è il dottor Carmelo Iacobello.

carmeloiacobello

Per un primario che arriva, un altro saluta: oggi infatti va in pensione, per raggiunti limiti di età, il direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neonatologia, dottor Giovanni Tumino.

Dal 2004 primario del Cannizzaro, proveniente da Ragusa, Tumino ha promosso e vissuto la crescita della Neonatologia e dell’Utin, seguendo il progetto del nuovo e moderno reparto nell’edificio. Il professor Paolo Scollo, direttore del Dipartimento Materno-Infantile, e il dottor Salvatore Giuffrida, direttore sanitario, hanno sottolineato la serietà e la professionalità del dottor Tumino, ringraziando tutto lo staff, mentre la dottoressa Rosaria D’Ippolito, direttore amministrativo, ne ha riconosciuto le qualità umane e professionali.

“Tumino ha segnato da protagonista la storia della Neonatologia del Cannizzaro - ha affermato il dottor Angelo Pellicanò, direttore generale – dove è arrivato avendo vinto un concorso per merito. Con la sua direzione il reparto è riuscito a migliorare e superare anche i momenti difficili: l’auspicio adesso è che questo gruppo possa continuare nel solco di quanto il dott. Tumino è riuscito a creare e trasmettere”.

Nel frattempo oggi, a seguito di procedura selettiva conclusa a febbraio, come detto ha preso servizio come direttore della struttura complessa di Malattie Infettive il dottor Carmelo Iacobello, 60 anni, fino al 29 febbraio responsabile facente funzione dell’analogo reparto all’ospedale Ferrarotto di Catania.

Subentrato al dottor Giovanni Mannino, andato in pensione nei mesi scorsi per raggiunti limiti di età, il dottor Iacobello, nell’incontrare i medici e tutto il personale, ha sottolineato l’impegno che sarà riservato nella lotta alle infezioni ospedaliere: “Particolare attenzione - ha aggiunto il nuovo direttore – sarà riservata alle necessità del Pronto Soccorso nei casi di pazienti con patologie sospettate di essere ad elevata contagiosità, quali tubercolosi, meningiti, sindromi influenzali severe. Sarà inoltre valorizzato il ruolo dell’UOC, che è centro hub per la prescrizione dei farmaci attivi contro le epatiti C e B e centro di riferimento per lo screening e il trattamento dei pazienti con infezioni da HIV”.

Proposito del dottor Iacobello è anche quello di mettere al servizio dell’Azienda l’esperienza maturata nel trattamento delle infezioni da protesi ortopediche e vascolari e dei pazienti critici.

Redazione NewSicilia



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