Protesta

“Cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani”, manifestazione anche a Trapani

Cutrona, Laplaca, Tumbarello
2 apr 2016 - 20:03

TRAPANI - Grandissima partecipazione alla mobilitazione di Cgil, Cisl e Uil Trapani per la modifica della legge Fornero sulle pensioni.

Un problema sentito da molti e che ha grandi risvolti sul mercato del lavoro. L’eccessiva rigidità nell’accesso alle pensioni genera, infatti, iniquità e problematiche ancora irrisolte e si riversa nel mondo del lavoro e nelle possibilità, per i giovani, di trovare un’occupazione stabile, perchè penalizzati dal blocco del turn over.

“Cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani”: questo lo slogan di chi ha partecipato nei giorni scorsi alle manifestazioni sindacali che si sono svolte nelle principali città italiane e che ieri è arrivata fino a Trapani, riempiendo la sala dell’hotel Crystal.

A presiedere la manifestazione i segretari generali di Cgil e Uil Trapani Filippo Cutrona e Eugenio Tumbarello e il segretario regionale Cisl Sicilia Rosanna Laplaca, che hanno accuratamente spiegato le ragioni dell’iniziativa sindacale.

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Durante la manifestazione sono intervenuti anche diversi pensionati, disoccupati e lavoratori che hanno voluto dare la propria testimonianza per far luce su una questione tanto delicata.

Oggi abbiamo voluto far sentire la voce del mondo del lavoro di Trapani – affermano Cutrona, Tumbarello e Laplaca -. C’è urgente bisogno di una riforma che garantisca pensioni dignitose per i giovani e per i lavoratori precari e discontinui, il ripristino di meccanismi di flessibilità di accesso al pensionamento, il riconoscimento del lavoro di cura, riconoscimento della diversità dei lavori rivedendo le tipologie usuranti di interi settori, come quello edile, al momento esclusi. Cgil, Cisl e Uil intendono poi affermare la necessità di tutelare le pensioni in essere, continuamente intaccate e impoverite nel potere d’acquisto. Chiediamo, in sostanza, che il Governo si metta al lavoro per garantire pensioni dignitose e lavoro per tutti, non solo nel breve, ma anche nel lungo termine”.

Ma la manifestazione altro non è stato che un inizio e il preludio a una mobilitazione regionale unitaria che si terrà il 7 maggio a Palermo con un corteo con partenza da Piazza Marina fino a Piazza Indipendenza per puntare l’indice contro le inefficienze del governo guidato da Rosario Crocetta.

Redazione NewSicilia



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