Denuncia

Butera, truffa allo Stato da 3 mln di euro: coinvolge ditta, Comune e Regione

butera
4 ott 2016 - 09:09

BUTERA - Non portano a termine i lavori per la costruzione di un parco eolico, a cui sono obbligati per avere vinto una gara d’appalto indetta dal Comune di Butera, e, per questo, sono accusati di truffa ai danni dello Stato dal valore di tre milioni di euro.

Nello specifico in quest’azione illegale è coinvolta non soltanto la ditta appaltatrice, ma anche il Comune di Butera e la Regione Sicilia, accusate di “negligenza”.

Del fatto se n’è accorta la polizia tributaria di Caltanissetta a conclusione di indagini autonome, in quanto a 12 anni dall’inizio dei lavori e, al seguito di diverse varianti e suppletive, non soltanto la ditta non aveva fatto il proprio dovere, ma anche il Comune non era stato in grado di vigilare sulla vicenda in modo da evitare lo sperpero del denaro pubblico.

In ciò è coinvolta anche la Regione che non ha fatto dei controlli, ma soprattutto, avviato una procedura di recupero delle somme come previsto dalle norme vigenti.

Per tutte queste ragioni, sono state segnalate 13 persone tra cui funzionari del dipartimento industria della Regione Sicilia, sindaco in carica e pro tempore del Comune di Butera, responsabile urbanistica, progettisti, direttore dei lavori e rappresentanti legali delle ditte appaltatrici.

 

 

Vittoria Marletta



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