Contraffazione

Il business del Carnevale tra controlli e sequestri. 28.000 articoli “non sicuri” sottratti dal mercato

Finanza
9 feb 2016 - 11:35

MILAZZO - Vi siete mai chiesti di quale materiale è fatta la maschera che indossate a Carnevale, o di quale fibra è fatta la parrucca per l’abito da “Capitan Uncino”?

Se non badate a questi “particolari” forse è il caso di cominciare prestare maggiore attenzione.

Qualsiasi prodotto si trovi in commercio, infatti, deve garantire uno standard qualitativo che ne garantisca la sicurezza e l’idoneità ad essere utilizzato dal consumatore.

A garanzia proprio del consumatore, la normativa comunitaria ha previsto una serie di norme volte a garantire la sicurezza di chi compra mettendo in guardia da prodotti contraffatti, che non rispettano gli standard e che, dunque, rappresentano un potenziale rischio per la salute di chi “li porta a casa”.

La guardia di finanza lavora senza sosta proprio per reprimere il fenomeno della vendita di prodotti non conformi alle direttive comunitarie operando a macchia d’olio su tutto il territorio.

A Milazzo sono stati sequestrati 28.000 articoli non conformi e privi del marchio “CE” destinati alla vendita. Quasi 30.000 prodotti tra maschere, parrucche, abiti e altri accessori carnascialeschi, ma anche bigiotteria, casalinghi, cosmetici, materiale elettrico e supporti elettronici e giocattoli.

Le violazioni sono state segnalate alla Camera di Commercio per l’applicazione delle relative sanzioni amministrative e la confisca dei prodotti.

Marco Bua



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