Udienza

La buca maledetta e la morte di Chiara: al via il secondo processo

legge eguale per tutti
27 set 2016 - 09:45

AGRIGENTO - Ancora indagini. Non si ferma la macchina burocratica alla ricerca di indizi utili per far luce sulla morte di Chiara La Mendola, morta a 24 anni in seguito ad un incidente stradale.

Sembra, infatti, che, forse, la tragedia si sarebbe potuta evitare e che il conducente della Nissan Micra che ha travolto la ragazza non sia totalmente esente da colpe. Ricordiamo, infatti, che Chiara cadde il 30 dicembre 2013 con il suo scooter dopo aver preso una buca. Poco dopo il tragico episodio: un uomo, Giuseppe Valenti, oggi 79 anni, a bordo della sua vettura la colpì in pieno.

Fatalità che, come detto sopra, secondo l’accusa si sarebbe potuta evitare se l’uomo avesse camminato con maggior prudenza e se si fosse mantenuto più a lato nella sua corsia di marcia. Ancora tanti, però, i rebus legati a queste ipotesi al vaglio dei giudici, nonostante le due richieste di archiviazione.

Redazione NewSicilia



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