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Brexit, il Codacons rassicura i turisti siciliani: “Si tratta di un allarmismo esagerato”

AEREO
25 giu 2016 - 18:46

CATANIA - Il clima che si respira dopo la Brexit si è inevitabilmente trasformato in un clima di tensione non solo per i britannici, diretti interessati, ma per tutti, compreso per chi, in previsione delle vacanze estive, ha organizzato o ha in mente di organizzare un puntualissimo viaggio in Gran Bretagna.

Da ieri, per l’appunto, in Sicilia, migliaia di aspiranti turisti hanno preso d’assalto i centralini del Codacons, preoccupati per le sorti delle proprie vacanze nel Regno Unito.

“Una vera e propria ondata di panico si è registrata tra i cittadini italiani che si recheranno prossimamente a Londra e nel Regno Unito – spiega Francesco Tanasi, segretario Nazionale Codacons – utenti che temono di dover modificare i documenti di viaggio o subire rincari a causa della Brexit si stanno rivolgendo da ieri alla nostra associazione, per ottenere risposte e valutare disdette dei viaggi precedentemente acquistati. Un allarmismo esagerato spesso alimentato dalle errate informazioni che circolano in queste ore sul web”.

La verità è che, almeno finchè la “riforma” non verrà ufficializzata e Londra e Bruxelles non avranno deciso come gestire la transizione, per i siciliani che vogliono lasciare la propria isola per qualche settimana e passare le vacanze a Londra o in qualsiasi altra città del Regno Unito non cambierà nulla o quasi nulla.

Il Codacons, pronto a rassicurare gli utenti, ha annunciato prontamente che, al momento, sul fronte della documentazione per entrare a Londra e in tutta la Gran Bretagna non ci sarà alcun cambiamento. Come sempre, basterà la carta d’identità valida per l’espatrio e solo quando il processo di uscita del paese dall’Ue sarà completato, procedura che richiederà circa due anni, si dovrà utilizzare il passaporto.

Stessa situazione per i biglietti aerei e per i pacchetti vacanza completi: quelli già acquistati non subiranno alcuna modifica nè per quanto riguarda il prezzo nè per quanto riguarda le certificazioni necessarie. Solo quando il paese uscirà formalmente dall’Ue, con gran dispiacere di tutti i viaggiatori, si prevedono rincari delle tariffe per i biglietti da e per la Gran Bretagna.

Inoltre, al momento, i cittadini italiani in viaggio continueranno a godere della copertura sanitaria garantita dalla Tessera Europea di Assicurazione Malattia, ma per il futuro sarà necessario munirsi di una specifica assicurazione sanitaria, al pari di quanto avviene per i viaggi negli Usa.

Per quanto riguarda la telefonia, si applicano le regole sul roaming finora in vigore e si fa riferimento ai relativi costi, successivamente all’uscita formale del paese dall’Europa potranno esserci, invece, pesanti aggravi tariffari per i viaggiatori che utilizzeranno il telefonino in Gran Bretagna.

Dulcis in fundo, al momento la Brexit rappresenta addirittura un vantaggio per i turisti che utilizzano l’euro. La svalutazione della sterlina, infatti, rende più conveniente fare acquisti nel Regno Unito e aumenta il potere d’acquisto dei viaggiatori Ue.

Quindi siciliani, finchè è possibile, godetevi i vostri viaggi in Gran Bretagna e non ve ne pentirete.

Clelia Mulà



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