Sanità

Bocciatura piano Borsellino, Pata: “La salute non è un campo di battaglia”

Renzi-Lorenzin
Il ministro della salute Beatrice Lorenzin e il presidente del Consiglio Matteo Renzi
15 ott 2015 - 18:05

PALERMO - Dopo la bocciatura della riforma Borsellino da parte dello Stato, la situazione della riorganizzazione della sanità siciliana prende una brutta piega.

Il ministero della Salute e quello dell’Economia, infatti, non hanno accettato alcune modifiche che sarebbero dovute essere apportate all’interno dell’organizzazione sanitaria della Regione. Nello specifico, l’accorpamento di molte unità ospedaliere piccole, destinate a chiudere. E, adesso, invece, le cose non sembrano essere cambiate per nulla.

Ancor più grave, inoltre, la situazione di molti dipendenti precari, che fino ad ora hanno consentito il corretto funzionamento del sistema oltre ad aver garantito l’assistenza a chi ne avesse bisogno. Quale sarà il loro futuro?

Una situazione, questa, che non può durare a lungo e per cui ci ha messo la faccia il segretario generale dell’Anaao Assomed Sicilia Pietro Pata: “Solo adesso si sono accorti che alcune cose non andavano bene? Bene, adesso ci auguriamo che il tutto si risolva in tempi brevi. Noi, ovviamente, siamo pronti a fare la nostra parte. Non si gioca con la salute delle persone: non può essere questo il campo della battaglia tra politica regionale e nazionale”.

Commenti

commenti

Andrea Lo Giudice



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati

Lascia un Commento