Operazione

Black Sheep: “cilindro, motorini e testata”, il linguaggio in codice per spacciare. Nove arresti

droga
3 mag 2016 - 10:01

ENNA - È in corso un’operazione antidroga, denominata “Black Sheep”, che ha permesso di sgominare un gruppo con base a Villarosa (Enna) dedito al traffico di sostanze stupefacenti.

Gli uomini del commissariato di Polizia di Nicosia, diretti da Giovanni Martino, in collaborazione con personale della Squadra mobile della Questura di Enna e dal Commissariato di Leonforte, hanno arrestato nove persone in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, richiesta dal sostituto procuratore della di Enna Francesco Augusto Rio ed emessa dal gip Vittorio Giuseppe La Placa.

Le indagini della Procura hanno portato alla luce una ramificata e attiva rete di soggetti dediti al traffico illecito di droga, prevalentemente hashish e marijuana ma anche, in alcuni casi, cocaina.

I nove indagati sono destinatari di un’ordinanza cautelare agli arresti domiciliari.

Sono: Giuseppe Indelicato, di 28 anni, i fratelli gemelli Luigi e Michele Sarra Minichello, di 23 anni, Angelo Stagno, di 20, Carmelo Paternò, di 23, Giuseppe Burgarello, di 26, Paolo Tittito, di 20, Santo Bencivinni, 32 e Salvatore Fiandaca, di 28. A quest’ultimo il provvedimento è stato notificato in carcere dove era già detenuto per scontare una condanna per un altro reato.

Al centro dell’operazione “Black Sheep” indagini avviate dal commissariato della polizia di Stato di Nicosia nel 2014 sull’approvvigionamento e lo spaccio di droga a Villarosa. Da intercettazioni ambientali e telefoniche è emerso che gli indagati usavano un linguaggio criptico quando parlavano di affari facendo riferimento a “motorini” o parti meccaniche del tipo “testata”, “cilindro”, per parlare di tipo e quantità di droga da vendere, acquistare o trasportare.

Durante controlli di polizia o sospettando la presenza di agenti si avvisavano tra loro segnalando che “ci sono i cani, quelli buoni di fuori”.

La polizia di Stato, per riscontrare le tesi dell’accusa, ha eseguito sequestri di hashish. Secondo gli investigatori Indelicato era uno dei più attivi nel traffico di droga, con un’attività di spaccio di hashish e marijuana al dettaglio, che aveva contatti anche con minorenni. E con i fratelli Sarra Minichello era quello che viaggiava in Sicilia per l’approvvigionamento di sostanze stupefacenti.

Redazione NewSicilia



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