Iniziativa

Bibliocasetta: la prima little free library di Catania

Bibliocasetta: la prima little free library di Catnia
21 set 2016 - 16:59

CATANIA – Sabato scorso i volontari di Nuova Acropoli hanno organizzato una giornata di “CittadinanzAttiva” in occasione della santificazione di Madre Teresa di Calcutta nel parco a lei dedicato.

Sono state varie le attività proposte, ma una che è stata di maggior rilievo è stata l’installazione e inaugurazione della “Biblicasetta“. 

Si tratta di una piccola biblioteca aperta e gratuita a disposizione di tutti i cittadini. Nata da un progetto americano, ha come obiettivo la promozione della lettura e la costruzione del senso di comunità.

 “La parte più bella della Bibliocasetta è che sono stati i cittadini stessi a proporre la sua installazione e che si sono messi in opera per costruirla. C’è il desiderio comune di creare luoghi di cultura e condivisione” – dice Vincenzo Messina, vice presidente di Nuova Acropoli.

La Bibliocasetta installata è la prima in tutta Catania, ed è stata costruita interamente dai volontari. L’utilizzo è molto semplice e può avvenire in tre modi: si può leggere un libro contenuto all’interno della Bibliocasetta al parco, si può prendere un libro lasciandone un altro, oppure si può donare un libro per arricchire la biblioteca.

Durante l’inaugurazione ognuno ha donato un libro, e nel farlo molti hanno condiviso una frase o una riflessione, “ognuno ha condiviso una parte di sé“.

Presenti dell’iniziativa non solo i cittadini, ma anche alcune librerie Catanesi che hanno contribuito con piacere ad arricchire la Bibliocasetta, che vanta ora ben 47 libri.

Molti si chiedono che fine farà la BiIbliocasetta, se verrà rispettata o danneggiata, ma noi abbiamo deciso di tentare e di fidarci del buon cuore della gente - afferma Manuela Di Paola, presidente di Nuova Acropoli – I cambiamenti derivano dalle azioni, e le azioni di cui siamo responsabili sono quelle che noi stessi compiamo”.

Inoltre attraverso un’intervista impossibile è stata ripercorsa la vita e la filosofia della neo-santa. “È stata un’esperienza intensa - afferma Giulia, la volontaria che impersonato Madre Teresa – sembra un personaggio fragile, ma ha dentro di sé un’enorme forza!”.

Il presidente Di Paola ha concluso dicendo: “Madre Teresa ci insegna a vivere un’esperienza di comunione, al di là delle scelte religiose o politiche. L’Unione è una virtù di cui l’uomo, soprattutto in questo periodo storico, ha urgente bisogno, ed è ciò che cerchiamo di sviluppare anche a Nuova Acropoli attraverso attività come questa”.

Roberta Rapisarda



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