Furto

Beccato dentro ad un supermercato con la mano sporca di sangue: rubava cavi elettrici, arrestato

carabinieri
29 mar 2017 - 16:28

MARSALA - I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Marsala, sotto la guida del Maresciallo Antonio Pipitone, hanno arrestato per furto aggravato, Paolo Lungaro, 28enne mazarese che vive a Marsala.

Nello specifico i militari, sono stati allertati da alcuni abitanti di contrada Spagnola,riguardo ad un’auto sospetta che si muoveva in quella zona e si dirigevano in direzione nella contrada. Subito messi a lavoro, i carabinieri hanno rintracciato la macchina segnalata davanti all’ex supermercato Spendi Meno.

Da un primo controllo la macchina è risultata vuota, ma con motore ancora caldo e, per questo motivo, i carabinieri hanno deciso di entrare nel supermercato in modo da verificare la presenza di ladri.

Proprio mentre le forze dell’ordine si avvicinavano all’ingresso, ecco che appariva davanti a loro Lungaro che usciva di corsa senza riuscire a trovare una giustificazione plausibile in merito alla sua presenza dentro al supermercato.

Dopo diversi minuti in cui i militari hanno ispezionato i luoghi al fine di capire cosa Lungaro stesse rubando, lo stesso ha confessato di trovarsi lì per poter rubare alcuni metri di cavi elettrici in modo da rivenderli.

Ricostruita la dinamica, anche potendo notare la presenza di tracce di sangue sulla mano di Lungaro, e dopo aver svolto nei suoi confronti e sulla sua auto una perquisizione, i militari hanno ritrovato diversi oggetti utilizzati per estrarre i cavi, nonché, nel bagagliaio, circa 40 metri di cavi trifase.

Visto i risultati ottenuti dalla breve indagine, che incastravano incontrovertibilmente Lungaro, quest’ultimo è stato condotto negli uffici di Villa Araba dove, al termine della stesura degli atti, è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di furto aggravato e, su disposizione della Procura della Repubblica, e portato a casa propria dov’è stato rinchiuso agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo da svolgersi dinanzi il Tribunale Lylibetano.

Il giudice ha convalidato l’arresto dei militari dell’Arma, disponendo per l’arrestato l’obbligo di dimora nel Comune di Marsala con la prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione nelle ore serali e notturne.

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Redazione NewSicilia



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