Controlli

B&B abusivi nel cuore di Catania: scattano sospensioni e sanzioni

Via Etnea Catania
23 giu 2017 - 13:13

CATANIA - Ieri, polizia e municipale hanno effettuato controlli straordinari volti a contrastare l’illegalità diffusa in materia di strutture ricettive quali B&B, Affitta Camere e Case Vacanze.

Può succedere, infatti, che i titolari non comunichino agli organi competenti i nominativi degli ospiti e ciò potrebbe agevolare l’anonimato a persone non in regola, da ricercare. Talvolta, alcuni esercenti alimentano il lavoro nero evadendo il fisco e ciò in quanto i B&B dovrebbero essere gestiti dal titolare della struttura, cosa che spesso non avviene.  

Ed ecco che si fa ricorso al lavoro nero, come effettivamente riscontrato durante detti controlli. Le molteplici strutture controllate si trovano principalmente nella centralissima via Etnea e zone limitrofe e, tutti, sono formalmente registrati sui siti on line di settore.

Particolare rilievo, assumono i controlli effettuati presso 3 B&B totalmente privi di autorizzazioni e, in un caso, le stanze si trovano nei seminterrati dove vi erano alloggiati vari ospiti e tra questi anche un cittadino extracomunitario, circostanza quest’ultima che, per motivi sanitari, non consentirebbe di ottenere la licenza per B&B.

I titolari di dette strutture, non essendo in possesso delle autorizzazioni amministrative e sanitarie, sono stati sanzionati ai sensi degli artt. 86 T.U.L.P.S., 17 Bis del R.D. del 18.06.1931 e 231 T.U.L.P.S che prevede una sanzione pecuniaria di 1.032 euro e, inoltre, la sospensione dell’attività.

Il titolare di un ulteriore struttura, nonostante munito di regolare autorizzazione, è stato sanzionato al pagamento in misura ridotta di 1.032 euro per ampliamento abusivo citata struttura, in particolare per aver realizzato 4 stanze non previste. Ulteriore fatto di rilievo, è che nel corso dell’attività sono stati trovati lavoratori in nero che, così come dichiarato dagli stessi, percepiscono anche a 2,50 euro circa l’ora.

In relazione agli stranieri trovati all’interno delle strutture, in molti casi i titolari non avevano provveduto a darne comunicazioni. Sanzioni pecuniarie anche per gli stranieri che, nonostante sul territorio Italiano da oltre 8 giorni, non hanno provveduto a darne comunicazione al competente Ufficio Immigrazione.

In ultimo, un proprietario di una struttura è stato sanzionato ai sensi dell’art. 12 D.L. 53/1978 per avere omesso di registrare un contratto di locazione.

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Redazione NewSicilia



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