Spiegazione

“Bar Campisi” a Trecastagni: ieri i controlli, oggi la replica del proprietario

Controlli nei locali a Trecastagni, irregolarità e sanzioni a "Bar Campisi" e "Macelleria Giama S.r.l."
Controlli nei locali a Trecastagni, irregolarità e sanzioni a "Bar Campisi" e "Macelleria Giama S.r.l."
23 feb 2017 - 07:40

TRECASTAGNI - Ieri, in ottemperanza alle disposizioni del Questore Marcello Cardona, personale dipendente del Commissariato Borgo-Ognina, insieme al personale dell’ASP Distretto di Gravina, sono stati effettuati diversi controlli nelle attività commerciali di Trecastagni: tra questi il “Bar Campisi”, sito in piazza Guglielmo Marconi

Il titolare, Antonino Campisi, è stato indagato in stato di libertà per il reato di frode in commercio per aver detenuto prodotti surgelati senza darne menzione nell’apposito menù esposto al pubblico. Inoltre, è stata accertata la mancanza di tracciabilità di alcuni alimenti, nello specifico 11 Kg di polpo e calamari ed è stata riscontrata la presenza di alcune attrezzature da lavoro installate e non indicate nella planimetria.

Oggi arriva la replica del signor Campisi tramite il legale, avvocato Domenico Laudani, che ci spiega: “In merito all’ispezione avutasi in data 21.02.2017 presso il bar “Campisi” sito in Trecastagni (CT), Piazza Guglielmo Marconi angolo Via F. Crispi, appartenente al Sig. Campisi Antonino, facendo espresso richiamo a quanto trascritto nel verbale di sopralluogo n.102 è emerso che “è stata attenzionata la corretta conservazione degli alimenti di origine animale riscontrati nel laboratorio quali polipo, calamari…” alla richiesta di chiarimenti circa la provenienza di tali prodotti alimentari… il sig. Campisi ha esibito una fattura del fornitore di detti alimenti e precisamente la ditta EMMAL srl con sede in Paternò Via Galileo Galilei n. 39, riservandosi di esibire, tramite la EMMAL srl, anche il numero dei lotti indicanti la provenienza dell’originario produttore. Con riferimento alla frode in commercio, giusto per dare una esatta individuazione alla circostanza contestata, si precisa che trattasi di poche confezioni di crocchette di patate e lasagne non indicate nel menù tra i prodotti surgelati solo per mera dimenticanza. Invero nei menù si riscontravano dettagliatamente indicati i prodotti surgelati ma, si ripete per mera dimenticanza, accanto ai prodotti menzionati (crocchette e lasagne) mancava la dicitura ‘surgelati’”.

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Redazione NewSicilia



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