Agricoltura

Bando Bio: CGA conferma transazione tra produttori e Regione

Unione Allevatori Sicilia
10 mar 2017 - 18:30

PALERMO - I produttori siciliani bio tirano un sospiro di sollievo dopo che il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha preso atto della transazione tra 50 ricorrenti e l’Amministrazione regionale, siglata nel gennaio scorso, annullando la sentenza del Tar che aveva accertato l’illegittimità di un bando da 320 milioni di euro.

Con le sentenze n. 97 e 99 del 2017, pertanto, si è posta fine alla vicenda giudiziaria il cui esito verosimile avrebbe comportato il rischio della restituzione dei fondi per il biologico percepiti da più di ottomila produttori. “Un esito sperato, anche se non scontato – dichiarano gli avvocati Salvatore Cittadino e Massimo Cavaleri, legali dei 50 ricorrenti – che tuttavia non chiude la partita con la Regione, la quale dovrebbe adempiere ai propri obblighi nei confronti dei produttori, così come stabilito nella transazione”.

Ottimista il presidente dell’Unione Allevatori Sicilia, Carmelo Galati Rando, che adesso guarda al futuro: “Abbiamo sempre creduto nella giustizia e continueremo a farlo – incalza Galati – ci sono ancora tantissimi problemi da risolvere, molti dei quali sono all’attenzione dei nostri legali: dalla decurtazione del 55% dell’indennità compensativa alla fissazione dei premi per il nuovo bando Bio, fino al nuovo bando per l’investimento e ammodernamento delle aziende agricole”. “Si auspica – conclude il Presidente dell’Unione Allevatori Sicilia – che il buon senso dell’Amministrazione, questa volta, sia immediato”.

 

 

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Redazione NewSicilia



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