Solidarietà

Balouo Salo, un ponte per la vita: l’idea di un’ associazione catanese

ponte per la vita
16 nov 2015 - 11:30

CATANIA - In Senegal si vive la più grande siccità degli ultimi anni. Un’emergenza umanitaria e ambientale che, specialmente nel sud del paese, nella regione di Sedhiou, determina gravissimi disagi alimentari, sanitari ed economici in più di 350 villaggi.

Questi disagi sono dovuti al fenomeno di “intrusione salina”, come conseguenza della siccità che consiste nella risalita delle maree dell’Oceano Atlantico sul fiume Casamance, sino a 250 km dalla foce, rendendo le sue acque cinque volte più salate del mare.

Il Casamance taglia le regioni amministrative di Ziguinchor, Sedhiou e Kolda estendendosi per 300 km con un dislivello di appena 50 mt. Il suo già debole deflusso, notevolmente ridotto dalla siccità, non riesce a contrastare l’avanzamento delle maree dell’Oceano Atlantico che riversano quantità esorbitanti di sale nel suo bacino. Le acque del fiume, all’altezza della regione di Sedhiou hanno un’ipersalinità 5 volte superiore a quella del mare.

L’avanzamento di questa zona di ipersalinità, per mezzo delle maree, ha determinato, sin dagli anni 1965 in cui ebbe inizio la siccità, uno sconvolgimento dell’ecosistema e distruzione dell’equilibrio socio-economico della popolazione: le maree riversano il sale su vallate coltivabili, impedendo l’attività agricola, bruciando le coltivazioni, favorendo la desertificazione e acidificando e contaminando la falda acquifera.

Balouo Salo è un connubio di parole Mandinga, etnia di maggioranza nell’area di intervento della Onlus omonima.

“Ba” vuol dire mare e mamma, mentre “Salo” significa cortile. “Balouo” vuol dire al tempo stesso vivere e vita. “Salo” significa anche ponte e preghiera. In queste parole risiede quindi il duplice significato di “pregare per vivere” e “ponte per la vita”.

Balouo Salo è un’associazione no profit Onlus che ha sede a Catania e che si pone l’obiettivo di contribuire con le sue opere benefiche, solidali e di cooperazione, allo sviluppo dei paesi emergenti con particolare riferimento alle comunità più disagiate.

Balouo Salo migliorerà le condizioni di vita di 40 mila persone che oggi soffrono la fame. Balouo Salo è la realizzazione di un ponte-diga nella vallata Tanaf Bolong (Villaggio di Tanaf, Regione Sedhiou), il cui effetto sarà la desalinizzazione del suolo rendendolo coltivabile per tutta la sua estensione (100 milioni di metri quadrati), e il collegamento infrastrutturale tra le sponde che favorirà la nascita di rapporti sociali e commerciali oggi impediti per la presenza del fiume.

Il progetto coinvolge profondamente il territorio formando professionalmente oltre 20 mila persone che così potranno lavorare in autonomia nel loro paese.

Il 14 novembre scorso all’Associazione è stato conferito il premio Lorenzin, presso la sala consiliare del Comune di Portogruaro, simbolo dell’impegno umanitario e della cooperazione internazionale.

Il 24 novembre avrà luogo Master Cup, il torneo solidale di calcio a sette che si svolgerà nella cittadella universitaria di Catania e il ricavato sarà interamente devoluto alla Onlus Balou Salo. Il progetto di solidarietà sarà presentato da mister Pancaro, Parisi, Musacci e Calil.

Viviana Mannoia



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