Violenza

Autista aggredito sul Librino Express, a breve la decisione della questura

rissa
26 set 2016 - 19:37

CATANIA - Si è parlato molto oggi a Catania della vicenda dell’autista del “Librino Express” aggredito ed insultato da un gruppo di ragazzi, visibilmente ubriachi, la notte fra sabato e domenica.

L’uomo, a cui i ragazzi hanno anche sputato addosso, ha dichiarato di essersi sentito completamente solo in quei 25 minuti di inferno in cui ha dovuto aspettare l’intervento della Polizia.

Ed ecco che si riapre per l’ennesima volta il capitolo sicurezza. Onesti cittadini e onesti lavoratori che si ritrovano in situazioni che non augureremmo neanche al peggiore dei nostri nemici; situazioni che rischiano poi di sfociare in tragedia.

Questa volta, fortunatamente, non è successo nulla, ma come si suol dire “non si può sempre aspettare che ci scappi il morto“. 

Per questo ci siamo messi in contattato con la questura di Catania: il risultato, diciamo, lascia quanto meno ben sperare. Per il momento non si sentono infatti di rilasciare dichiarazioni, la situazione prima andrà discussa e analizzata col questore Marcello Cardona ed in generale con tutte le componenti della pubblica sicurezza.

Le idee e le proposte sono tante: sicuramente la più efficace, ma purtroppo forse irrealizzabile, sarebbe quella di mettere un agente su ogni autobus che percorre le strade catanesi negli orari notturni. L’alternativa, a dire dell’autista, sarebbe invece sospendere le corse dopo le 22.30. Scelta comprensibile, forse anche condivisibile visto il vergognoso episodio, certo è che sarebbe l’ennesimo disservizio, stavolta però causato da una città che spesso risulta invivibile

Vi terremo in aggiornamento, sperando che si possa risolvere qualcosa, mentre l’appello del conducente riecheggia ancora: “non lasciateci soli“.

Omar Qasem



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