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Aumento dei matrimoni in Sicilia: ultimo anno da record

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15 nov 2016 - 10:35

PALERMO - Nell’ultimo decennio i siciliani hanno spesso e volentieri disertato la possibilità di un matrimonio. Le cause sono molteplici, da una situazione economica non certo esaltante, la scelta di non condividere la propria vita con il primo che capitava, contrasti tra le diverse famiglie d’appartenenza, ecc.

Ma nell’ultimo anno è avvenuta una vera e propria inversione di tendenza, in quanto si sono registrati ben 194.377 matrimoni, 3.645 in più rispetto all’anno precedente. Questo ha portato la nostra isola a condividere, insieme al Piemonte, il primato del numero di matrimoni.

Secondo i dati Istat sulle nozze in Italia, sono aumentati i matrimoni con rito civile, dell’8 % per l’esattezza, mentre sono diminuiti i matrimoni con un partner straniero ed aumentate le seconde nozze. Di pari passo con tutto questo sono però aumentate le separazioni e i divorzi, saliti rispettivamente a 7.997 e 5.001. Una diminuzione però è avvenuta nei provvedimenti consensuali adottati presso i tribunali, del 19,5 % per le separazioni e dell’8,7 % per i divorzi, questo a conferma del perfetto funzionamento della legge 132 del 2014 sulla semplificazione delle procedure e di quella, del 2015, sul divorzio breve. I dati provvisori del 2016 parlano di 3.645 matrimoni in più rispetto al 2015.

La durata media dal momento del matrimonio a quello della separazione è di 17 anni, mentre la propensione a separarsi è più diffusa nei matrimoni celebrati con rito religioso. La legge 54 del 2006 sull’affido condiviso ha dato anch’essa i suoi risultati, in quanto solo l’8,9 % dei figli è affidato alla madre e le separazioni con figli in affido condiviso sono l’89 % di tutte le separazioni con affido.

Questi dati sono davvero confortanti e tutti noi siciliani speriamo davvero che questa crisi economica volga al termine ed i matrimoni tornino ad essere numerosi come un tempo.    

Redazione NewSicilia



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