Criminalità

Due attentati in cinque giorni: incendi dolosi alla chiesa “S. Teresina del Bambin Gesù”

vigili del fuoco
29 set 2016 - 10:05

AGRIGENTO – Un corto circuito al quadro elettrico: sembra essere stata questa la causa dell’incendio che ha devastato la sagrestia della piccola chiesetta “Santa Teresina del Bambin Gesù”, ad Agrigento, in via Cicerone.

Non è la prima volta che si verifica un episodio simile: soltanto alcuni giorni fa, esattamente cinque, qualcuno ha bruciato la sacrestia della chiesa. 

Ad avvertire i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Agrigento sono stati alcuni residenti allertati dal fumo: gli agenti sono riusciti a domare le fiamme che hanno bruciato l’arredamento della sagrestia: mobili, una scrivania, diverse sedie, una porta e oggetti vari.

Completamente carbonizzati decine di libri collocati sopra ad alcune mensole in legno. Danneggiato anche l’impianto elettrico della chiesa, oltre ai danni da fumo, con le pareti annerite.

Le operazioni di spegnimento si sono svolte sotto gli occhi di don Giuseppe Giammusso, parroco della chiesa. Fortunatamente le fiamme non hanno interessato la chiesa e ciò grazie soprattutto alla prontezza e alla velocità dei soccorsi. Sul posto anche i carabinieri. Nel corso degli accertamenti non sono state trovate segni di scasso a porte e finestre, né tanto meno tracce di inneschi o liquidi infiammabili.

Non è la prima volta che il parroco viene preso di mira: alcuni anni fa, per le vie della città, in diversi muri comparve la scritta: “Padre Giammusso, non si proteggono gli assassini. S…Rotola il sacco”. 

Gli agenti sono alla ricerca del colpevole. 

Rossana Nicolosi



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