Criminalità

Nove arresti dei Carabinieri in diverse operazioni nel Catanese

carabinieri alfa
6 feb 2015 - 14:40

CATANIAFerve l’attività delle forze dell’ordine che nell’azione di contrasto alla criminalità hanno effettuato diverse operazioni. In particolare, i carabinieri di Catania e dei nuclei provinciali hanno arrestato un totale di 9 persone, per reati che vanno dal furto, al possesso di armi da fuoco e spaccio.

Francesco Vassallo, Santo Roggio, Francesco Battiato, tutti catanesi, fermati per furto aggravato in concorso, sorpresi in contrada passo Martino, mentre erano intenti ad asportare materiale metallico da un’azienda agricola in disuso e posta a sequestro giudiziario.

Salvatore Poidomani, En Nakkaz Marouane e Luigi Catalano, arrestati a Librino e posti ai domiciliari, in attesa di giudizio. Il primo fermato per evasione, poichè violava il regime di arresti domiciliari, mentre gli altri due per possesso di armi da fuoco e possesso e spaccio di stupefacenti (nella fattispecie, sono stati rinvenuti all’interno delle loro abitazioni 79 dosi di hashish, per un peso complessivo di 60 grammi, 1 busta contenente 31 grammi di marijuana, 23 grammi di cocaina, 1 pistola semiautomatica marca Victoria, cal. 7,65, completa di serbatoio con 5 colpi e 15 munizioni cal. 9×21).

I Carabinieri della stazione di San Giovanni la Punta, invece, hanno arrestato un cinquantenne del luogo, per maltrattamenti in famiglia. Intervenuti in seguito alla chiamata della moglie, costretta a doversi rinchiudere nella stanza da letto per sfuggire al suo aggressore, i militari hanno prima bloccato l’uomo e poi accertato che da circa due anni il cinquantenne teneva una serie abituale di condotte lesive, prevaricazioni e maltrattamenti nei confronti della consorte.

A Santa Venerina, i carabinieri del luogo, hanno posto agli arresti Giuseppe Fresta, accusato di tentato furto, avvenuto il 2 febbraio 2009 ad Acireale. L’uomo, in seguito ad una ordinanza della Procura della Repubblica del Tribunale di Catania, dovrà scontare 4 mesi di reclusione.

Infine, singolare intervento da parte del nucleo dei carabinieri sciatori di Linguaglossa. Le forze dell’ordine, che si trovavano sulle piste di Piano Provenzana – Etna Nord per un normale controllo di routine, hanno arrestato Costel Daniel Dascalul, giovane rumeno, per comportamenti pericolosi, atti a poter danneggiare fisicamente terze persone. I carabinieri, in seguito ad un controllo più approfondito, si sono ritrovati per le mani un latitante. Infatti, sul giovane rumeno, pendeva un ordine di carcerazione emesso nel 2013 dal Tribunale di Catania, dovendo scontare una pena di 6 anni di reclusione per essersi reso responsabile dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti, furto aggravato ed evasione.

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Giuseppe Correnti



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